Incontro alla Madre!

Concerto Kalikantus Ensemble diretto dal maestro Stefano Trevisi in Battistero il 12 Maggio 2018 alle ore 20,45
“IL LLIBRE VERMELL DE MONTSERRAT” canti devozionali dei pellegrini medievali

Il concerto presenta il repertorio conservato nel famoso manoscritto detto “Llibre Vermell de Montserrat” che vede tramandati dieci canti dedicati alla Vergine Nera miracolosa che viene adorata nel convento benedettino di Montserrat, a trentacinque kilometri da Barcellona.
Un repertorio praticamente unico, conservato solamente in questo libro, che testimonia la fede delle migliaia di pellegrini che cantando proprio queste musiche si portavano ai piedi della Vergine detta amorevolmente “la Moreneta”.

A seguire una parte dell’introduzione di Stefano Trevisi al libretto guida del concerto:

La Vergine Nera di Montserrat e il Llibre Vermell che ne canta le lodi

Narra la leggenda che sette pastori di Montirol che pascolavano le loro greggi ai piedi della montagna di Montserrat per sette sabati diversi, di notte, notarono provenire da dietro la montagna una luce intensa come quella del sole che sorge e una pioggia di stelle salire nel cielo.
(…) il Vescovo di Manera con un gran seguito e una processione di parrocchiani si portò ai piedi della montagna e assistendo alla pioggia di stelle e all’intensa luce chiese al popolo radunato se vi fosse qualcuno pratico di quella montagna pericolosa che potesse scalarla. Sette uomini, tra i più coraggiosi della regione, si fecero avanti e si offrirono per risalire la montagna e verificare quanto stava accadendo.

Ad un certo punto un profumo intenso “dolce e soave” li avvolse e li guidò ad una grotta.
Come furono Entrati nella, vennero avvolti dal suono di voci angeliche e si trovarono davanti ad una statua della Vergine Maria e di Gesù Bambino avvolta di luce e coronata di stelle.
Nasce così ad opera di sette uomini coraggiosi, tra mito e storia, il ritrovamento della Vergine Nera miracolosa di Montserrat (detta familiarmente la Moreneta). (…) Nasce così, nella Spagna del XII secolo, il pellegrinaggio alla Madonna di Montserrat, uno dei più importanti nell’Europa medievale attraversata da centinaia di “cammini” lungo i quali i pellegrini (romei) danno vita e alimentano la fiamma della fede cristiana. A differenza di molte altre mete di pellegrinaggio ben più conosciute (Santiago, Gerusalemme, Roma, le Sacre), Montserrat ha una peculiarità che la fa diventare praticamente unica: la procumbatio, l’antichissimo rito di guarigione che affonda le sue radici nelle culture precristiane. (…) È proprio con questa intenzione che i monaci di Montserrat fecero compilare un libro di canti devozionali (El llibre Vermell de Montserrat) che potevano essere cantati dai pellegrini durante la procumbatio al fine di edificarsi e pregare la Vergine. La peculiarità di questi canti è che potevano essere anche danzati dai fedeli, pratica che viene tuttora regolarmente eseguita. (…) Il nome “Llibre Vermell” significa “Libro Vermiglio” e indica il colore rosso del velluto della copertina del codice. Fu compilato da un monaco del monastero all’incirca nel XIV secolo anche se le testimonianze dei canti sono precedenti. (…)Una varietà di ritmi, suoni e testi che testimoniano la fede del pellegrino medievale che risaliva i sentieri del Montserrat per lodare con canti e danze la Moreneta.