La lunga notte delle chiesa

Arriva anche a Treviso la Lunga notte delle chiese, la prima notte bianca dei luoghi di culto in cui si incontrano la musica, l’arte e la cultura in chiave di riflessione e spiritualità.

Ideata nel 2015 dall’associazione BellunoLaNotte con la collaborazione della Diocesi, l’idea della notte bianca delle chiese nasce nel solco del progetto Lange Nacht der Kirchen che da oltre dieci anni vede oltre 700 chiese dell’Austria e dell’Alto Adige impegnate contemporaneamente ad organizzare diverse iniziative e programmi culturali.

 

Anche la Parrocchia della Cattedrale di Treviso quest’anno partecipa a questa maratona notturna della spiritualità insieme alle oltre 40 chiese italiane sparse in 16 Diocesi diverse (sette le regioni coinvolte) ed è la Commissione Pastorale Eventi della Cattedrale che ha organizzato il programma della serata, allungando gli appuntamenti fino al 10 giugno in occasione dei Festeggiamenti del beato Enrico da Bolzano.

 

La Lunga notte delle chiese prenderà il via alle ore 18,30 con i Vespri in Tempietto beato Enrico e processione alle ore 19,00 alla sua tomba accompagnata dal suono delle campane, in ricordo del miracolo attribuito al beato.

All’arrivo in Cattedrale, si accenderanno le lampade votive alla tomba del beato.

Alle ore 20,30 al Tempio di San Nicolò ci sarà la Celebrazione di conclusione dell’Anno Pastorale presieduta dal Vescovo di Treviso Mons. Gianfranco Agostino Gardin. Il programma prosegue alle ore 22,00 con le cupole della Cattedrale illuminate contemporaneamente alla pala del Tiziano, del Crocifisso, della Cappella del Santissimo e del Portale romanico, mentre il resto della Chiesa Cattedrale sarà rischiarata dalla sola luce soffusa. Lungo il corso della manifestazione all’interno della Cattedrale si alterneranno all’organo Edoardo Bottacin, Enrico Basso, Elia Bortolomiol, Marco Favotto, Francesco Leporatti e Thomas Weissmuller. Alla musica d’organo si avvicenderanno le voci del Coro Sine Nomine diretto dal Maestro Edoardo Cervi con repertorio dedicato alla polifonia sacra dei secoli XVI e XVII (Palestrina, de Victoria, Gabrielli, di Lasso, des Prez). Il gruppo corale troverà spazio nel coro del presbiterio della Cattedrale partendo dalla Cripta, in processione. In questo modo la fonte di provenienza della musica permetterà di percepire l’esecuzione di questa non come concerto ma come accompagnamento al luogo stesso.

Il Tempietto del Beato Enrico e il Battistero del Duomo saranno la cornice per la sosta in preghiera, avvolti dal silenzio che questi due luoghi di culto di Treviso sanno custodire.

 

SABATO 9 GIUGNO proseguono in Cattedrale i festeggiamenti per il Triduo del beato con la visita guidata alle ore 16.30 all’arte dedicata al beato Enrico (per prenotazioni inviare mail a: eventi.cattedrale@diocesitv.it) alle 17,30 Vespri e venerazione delle reliquie del beato, a seguire alle ore 18.00 santa messa alla quale sono invitate le varie espressioni ecclesiali dedite alla Carità presenti nel territorio.

DOMENICA 10 GIUGNO entra nel cuore la festa dedicata al beato Enrico: alle 10,00 apertura del Tempietto con possibilità di depositare offerte di generi alimentari destinati all’emporio solidale “Beato Erico”. Alle 17,00 Supplica presso il Tempietto, a cui seguono i Vespri e l’antico rito della benedizione dei Pani.

Nella Chiesa di San Gregorio alle ore 20.45 il concerto “Maria e i Santi” con protagonista Inunum Ensamble conclude questo lungo weekend. Elena Modena (voce, arpa medievale, viella grande, percussioni) e Ilario Gregoletto (flauti diritti, lyra, organistrum, campane) presentano un programma di musica e poesia religiosa fra culto, devozione e pellegrinaggio.

Verrà inoltre proiettato il Film documentario “Beato Arrigo da Bolzano, il patrono dimenticato”  alla presenza di Paolo Spolaore, autore della guida “Il cammino del Beato Enrico”. Durante la serata si offriranno spunti di riflessione per considerare questi giorni propizi per creare nel futuro un tavolo di incontro tra tutte le espressioni cittadine, di matrice di fede cattolica e non, cristiana e non, di matrice laica su un tema urgente della carità, della promozione umana riscontrata nel nostro territorio.