Indicazioni diocesane relative all'evoluzione pandemica per celebrazioni e attività pastorali

A messa mascherine non più obbligatorie, ma raccomandate. Continua l’igienizzazione delle mani

INDICAZIONI RELATIVE ALL’EVOLUZIONE DELLA SITUAZIONE PANDEMICA
Prot. n. 1014/22/PG
Considerando le disposizioni governative in materia e le Indicazioni della Presidenza della CEI del 15 giugno 2022, vengono date le seguenti indicazioni inerenti alle
celebrazioni liturgiche e le attività pastorali:

➢ è importante ribadire che non partecipi alle celebrazioni chi ha sintomi influenzali
e chi è sottoposto a isolamento perché positivo al SARS-CoV-2;
➢ non è più obbligatorio, anche se rimane raccomandato, l’utilizzo delle
mascherine nelle celebrazioni liturgiche; così pure decade l’obbligo delle stesse
durante le attività pastorali (catechesi, incontri vari, attività Caritas, ecc.).
➢ si continui a igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto;
➢ è possibile ripristinare l’uso delle acquasantiere;
➢ è possibile svolgere le processioni offertoriali;
➢ si deve ritornare a raccogliere le offerte alla presentazione dei doni;
➢ si consiglia ai ministri (presbiteri, diaconi e laici) di indossare la mascherina e
igienizzarsi le mani prima di distribuire la Comunione;
➢ la distribuzione della Comunione va fatta processionalmente;
Inoltre:
➢ si raccomanda di celebrare il sacramento della Penitenza in luoghi ampi e areati;
➢ nella celebrazione dei Battesimi, delle Cresime e dell’Unzione dei Malati si
possono effettuare le unzioni senza l’ausilio di strumenti;
➢ si favorisca il ricambio dell’aria sempre, specie prima e dopo le celebrazioni. I
luoghi sacri, comprese le sagrestie, siano igienizzati periodicamente.

Treviso, 16 giugno 2022
Mons. Giuliano Brugnotto
Vicario generale