Alessandra Gallina nuova presidente di Uniti per la Vita. Eletto il Consiglio direttivo per il prossimo triennio

Uniti per la Vita, l’associazione frutto della fusione di Movimento per la Vita e Centri di Aiuto alla Vita di Treviso e Montebelluna, conclude il suo percorso congressuale, con l’elezione dei nuovi vertici per il triennio associativo 2024-2027.

I membri del Consiglio Direttivo, eletti in occasione dell’Assemblea del 13 aprile in rappresentanza di quasi 190 soci e 110 volontari, hanno infatti provveduto in settimana, in occasione del primo Direttivo, a scegliere, alla guida dell’associazione, la vicepresidente uscente, Alessandra Gallina: 49 anni, di Montebelluna, imprenditrice nel settore informatico e volontaria in UpV dal 2012, sarà accompagnata da una governance tutta al femminile, con la trevigiana Lucia Golfetto alla vicepresidenza e l’elezione di Vera Tessari e di Diletta Mazzocato, rispettivamente alla carica di Segretario e Tesoriere.

A completare il Direttivo, Davide Bellacicco (già vicepresidente dal 2018 al 2021 e unico consigliere uscente insieme a Gallina), Elisa Tecchio, Chiara Buzzaccaro, Marco Fedrigo e Angelo Scuderi.

Fra le progettualità attivate da UpV in questi anni, anche grazie al supporto della Diocesi di Treviso e della convenzione in essere con l’Azienda ULSS 2 “Marca Trevigiana”, non solo l’ormai consolidata attività del banco aiuti, che provvede alla distribuzione di pannolini, 1,5 tonnellate di alimenti al mese, vestiario per mamma e bambino e prodotti per l’igiene dal concepimento ai 2 anni di età), ma anche la scuola di italiano per le gestanti straniere finalizzata a fornire nozioni di base per affrontare la gravidanza, i percorsi pre-parto, post-parto, post-aborto e di assistenza psicologica curati da personale specializzato con incontri individuali e di gruppo dotati di relativo servizio babysitting. Interventi puntuali e concreti finalizzati a fornire aiuto, nel solo 2023, a 316 famiglie.

Nel novero delle iniziative presentate all’Assemblea, anche quelle di carattere culturale (fra tutte, le presentazioni di libri e gli spettacoli teatrali aperti offerti alla cittadinanza e alle scuole e promossi in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne), il supporto alle mamme nel centro di accoglienza della ex Caserma Serena di Dosson di Casier e gli interventi a sostegno di ragazze madri in Uganda.