Archivi della categoria: Eventi arte e cultura

Si aprirono per lui i cieli

BATTESIMO DEL SIGNORE – ANNO A Gesù, nel battesimo, vive un’esperienza di intima comunione con il Padre. Riconosce lo Spirito che scende su di Lui e lo abita. E quella voce, che scende dal cielo, non serve per manifestare il Cristo alle folle, ma conferma la sua consapevolezza interiore di essere il Figlio che compie ogni giustizia, la volontà del Padre, immergendosi in modo quasi … Continua a leggere Si aprirono per lui i cieli »

Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre

SANTA FAMIGLIA – ANNO A Giuseppe sorregge uno spartito dove si può leggere un canto d’amore che un angelo esegue al violino per Maria e il bambino. Attraverso il suo vigore paterno, la premurosa cura per la vergine e l’attenta custodia di Gesù, Giuseppe, silenziosamente, si è fatto strumento perché la dolce melodia dell’amore di Dio possa raggiungere il cuore delle persone che gli sono … Continua a leggere Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre »

Giuseppe, non temere

IV DOMENICA DI AVVENTO – ANNO A Ripudiarla in segreto … In segreto per non esporre Maria al giudizio, alla condanna, alla morte. Ripudiarla perchè Giuseppe non ritiene di farparte di questo progetto, i suoi ragionamenti, le sue valutazioni lo portano a mettersi da parte per lasciare che si compia l’opera di Dio. Ma nel sonno, quando si è solo passivi e accoglienti, la Parola … Continua a leggere Giuseppe, non temere »

Sei tu colui che deve venire?

III DOMENICA DI AVVENTO – ANNO A Sei tu colui che deve venire? Il Battista è un gigante eppure la sua esistenza sembra destinata a concludersi con il fallimento: rinchiuso in una prigione la sua Voce sarà soffocata dal potere a dalla violenza, così nel suo cuore si insinua il dubbio di aver mancato il bersaglio. Ma da grandi è ora necessario imparare a farsi … Continua a leggere Sei tu colui che deve venire? »

In lui ci ha scelti per essere santi e immacolati

IMMACOLATA CONCEZIONE – ANNO A Nell’immacolata il Padre fa risplendere, in tutto il suo fulgore, il progetto iniziale sull’umanità. Adamo ed Eva, vestiti con le tuniche di pelle, sono stati allontanati dall’Eden da un cherubino e da allora l’umanità attende che le si apra la via del ritorno, Dalla mano del Padre scende sulla Vergine lo spirito Santo che trasforma Maria nell’ “hortus conclusus” il … Continua a leggere In lui ci ha scelti per essere santi e immacolati »

Giovanni il Battista predicava nel deserto

II DOMENICA DI AVVENTO – ANNO A Giovanni dimora nel deserto, lì vive alla presenza di Dio che riempie la sua esistenza e tutto nella sua vita cambia; dalle cose che dice a come si veste… segno di una vita ormai completamente ridisegnata dalla relazione con la Parola. Per questo, il Battista, non può accettare che chi si reca da lui lo faccia con superficialità, … Continua a leggere Giovanni il Battista predicava nel deserto »

A quale ora della notte viene il ladro

I DOMENICA DI AVVENTO – ANNO A Due zingare si accostano ad un viandante sprovveduto, possiamo vedere in queste donne l’immagine della vita di chi non è capace di vigilanza: procede nel cammino dell’esistenza affidandosi al caso o alla fantasia, come alle previsioni di questa chiromante, e non con la capacità di intuire i segni dei tempi come fece Noè, e da lui la vita … Continua a leggere A quale ora della notte viene il ladro »

Parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Affascinati dalla magnificenza del Tempio, questi pellegrini giunti a Gerusalemme rimangono fermi agli aspetti esteriori del culto e chiusi nelle loro certezze e sicurezze. Gesù, invece, pur contemplando lo stesso luogo, vede qualcosa di diverso, intuisce i cambiamenti in atto, segnati, purtroppo, anche dalla violenza, e spazia verso il futuro. Donaci, Signore, il tuo sguardo profetico per scorgere in mezzo … Continua a leggere Parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre »

Egli parlava del tempio del suo corpo

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE Il corpo di Gesù, autentico tempio, appare distrutto, abbattuto dalla crocifissione, ferito e segnato dalla passione, ma questa scena di dolore è anche pregna di speranza: in tre giorni sarà riedificato. Come Giuseppe, Nicodemo e Maddalena, anche noi accogliamo nelle nostre mani il Signore percosso e piagato, nel suo vero corpo che è la Chiesa. Come loro, cospargiamo le ferite di … Continua a leggere Egli parlava del tempio del suo corpo »

Che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato.

TUTTI I SANTI La voce che prima avevo udito parlarmi come una tromba diceva: Sali quassù Esiliato nell’isola di Patmos, Giovanni contempla il Risorto: è Lui la meta a cui tende sia la sua vita che il cammino di ciascuno di noi. Gli apostoli (i santi) fanno corona attorno a Cristo, il pittore ne raffigura solo undici (nonostante tra loro ci sia già san Paolo) … Continua a leggere Che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato. »

Tornò a casa sua giustificato

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Due uomini e, tra loro, una porta, una soglia da oltrepassare, quella che conduce alla presenza di Dio, a un incontro intimo, esistenziale con Lui. Uno dei due sembra pronto; le mani alzate al cielo nel gesto della preghiera, si sente nel giusto, ricco delle sue opere buone. L’altro, invece, sta in disparte, inadeguato, con il cuore appesantito dai propri … Continua a leggere Tornò a casa sua giustificato »

Farà loro giustizia prontamente

XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO L’abito di questa donna ci racconta che siamo difronte ad una vedova, mentre tutto intorno a lei: il quadro con un soggetto sacro (la natività di Maria) appeso alla parete, il libro delle preghiere appoggiato sull’inginocchiatoio, e il rosario che tiene in mano facendone scorrere i grani tra le dita ci parlano della sua devozione e della sua preghiera. Lei … Continua a leggere Farà loro giustizia prontamente »

Andate a presentarvi ai sacerdoti

XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Gesù dà un comando a questi lebbrosi: “Andate a presentarvi ai sacerdoti”; nove lo eseguono, uno disobbedisce. Cosa permette a quest’uomo di fermarsi e tornare indietro? Lui è un samaritano, un pagano, è meno vincolato dalle regole e dalle consuetudini della religione, forse proprio per questo riesce a mettere da parte il precetto da rispettare per lasciarsi stupire e per … Continua a leggere Andate a presentarvi ai sacerdoti »

Chi di voi, se ha un servo … gli dirà … : “Vieni subito e mettiti a tavola”?

XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Quello che nessun padrone umano mai farà, Dio lo compie per ciascuno di noi in Gesù: ci fa sedere alla sua tavola, imbandisce per noi una mensa, si cinge i fianchi e passa a servirci. Il Signore si china sulle nostre fragilità e si prende cura della nostra vita, non ha paura di prendere l’ultimo posto di accettare di essere … Continua a leggere Chi di voi, se ha un servo … gli dirà … : “Vieni subito e mettiti a tavola”? »

Fu portato dagli angeli accanto ad Abramo

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO “Dio ha aiutato”: è questo il significato del nome Lazzaro, ma come possono essere dei cani, che leccano piaghe, il segno di questa assistenza di Dio? Non lo sono, invece, i tanti beni del ricco? I tuoi angeli, Signore, raccolgono questo uomo escluso dal banchetto della vita, mentre la tua Parola sovverte i nostri criteri di giudizio perché ciò che … Continua a leggere Fu portato dagli angeli accanto ad Abramo »

Tu quanto devi al mio padrone?

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Dio non esige nessun “pagamento” da parte nostra, ma spesso noi ci sentiamo come se dovessimo corrispondere e ripagare un debito insolvibile. Quale peso grava sulle spalle e sul cuore di questi uomini seduti al banco delle imposte? Gesù non si accontenta, come l’amministratore disonesto della parabola, semplicemente di ridurre, alleggerire questo debito, ma lo annulla straccia qualsiasi cambiale nei … Continua a leggere Tu quanto devi al mio padrone? »

Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE Eraclio vorrebbe riportare a Gerusalemme la reliquia della vera Croce, che ha appena riconquistato, in modo trionfante, ma una “forza” lo respinge e gli impedisce di entrare in città. Solo dopo che si è spogliato dei suoi paludamenti, umile, scalzo e vestito di sacco può portare la Croce. Togli dal nostro modo di vivere il Vangelo, o Signore, qualsiasi residuo di … Continua a leggere Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo »

Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro

XXIII DOMENICA T.O.  Un cantiere in fermento: manovali, scalpellini, muratori a terra e sulle impalcature si affannano attorno a un edificio destinato a rimanere incompiuto. Incapaci di un autentico discernimento, stanno consumando le loro risorse ed energie in un’impresa inutile, perdente in partenza, perché incapaci di conoscere con verità se stessi e l’impegno che l’opera avrebbe richiesto. Quando il nostro cammino si arresta di fronte … Continua a leggere Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro »