Andare oltre l’unilateralismo: un bene per la Chiesa e la Cina (Giovanni Battista Chang in “Avvenire”)

Sintetico bilancio a quasi due anni dall’accordo provvisorio tra Pechino e il Vaticano.

“Oggi, come cattolici cinesi, vorremmo condividere con la Chiesa universale i positivi cambiamenti apportati dall’ Accordo. Vorremmo anche invitare tutti i fedeli nel mondo, a pregare per la Chiesa in Cina,  a fungere da ponte per scambi amichevoli tra la Cina e il mondo e a svolgere il ruolo di pacificazione. Ci auguriamo sinceramente e preghiamo che l’Accordo venga rinnovato, poiché ciò è nell’ interesse di 1,4 miliardi di cinesi e 1,3 miliardi di cattolici nel mondo. Preghiamo anche che la Santa Sede e la Cina continuino il loro impegno nel dialogo, per superare le difficoltà nei negoziati. Solo in questo modo la Chiesa in Cina potrà trovare un vero aiuto nel suo sforzo di risolvere i problemi storici ancora aperti”

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