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Sabato 7 ottobre, ore 21.30, nel Santuario delle Cendrole a Riese Pio X°: VEGLIA MISSIONARIA DIOCESANA con i giovani e il Vescovo Michele, in occasione della “peregrinatio corporis di San Pio X”

ALLE 20.30 partenza dei due percorsi/fiaccolate

dall’oratorio di Riese per i partecipanti provenienti dai vicariati di
1. Montebelluna
2. Castelfranco
3. Mogliano
4. Camposampiero
5. Treviso
6. Paese
7. Monastier

dall’oratorio di Spineda per i partecipanti provenienti dai vicariati di:
1. Godego
2. Noale
3. S. Donà
4. Mirano
5. Spresiano
6. Nervesa
7. Asolo


Incontriamo la Chiesa sorella di Misiones y Neembuciu in PARAGUAY con le “reduciones” dei musicisti della “Capilla de Musica” del Museo de Arte Jesuitico Guarany. VEDI LE DATE E I LUOGHI DEI 5 INCONTRI DAL 27 OTTOBRE

Gli incontri si terranno, sempre alle ore 20.30,
al Teatro Busan di Mogliano Veneto il 27 ottobre;
– nella Parrocchia di Istrana il 28 ottobre;
– nell’Oratorio di Caerano San Marco il 31 ottobre;
– a Spinea il 3 novembre,
a Monastier il 4 novembre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 “LAS REDUCCIONES” DEI GESUITI: Incontro con la musica, l’arte, la storia dei Guaranì del Paraguay

 Papa Pio X pubblicò nel 1912 l’enciclica “Lacrimabili Statu” che ha, in un certo senso, anticipato l’attenzione che Papa Francesco ripone su questioni attuali come in il prendersi cura dell’Ambiente e dell’uomo che lo abita; la necessità di una conversione a stili di vita sempre più capaci di coltivare il “bene comune; e poi l’attenzione all’ascolto, al dialogo, all’incontro, al rispetto di quella saggezza e spiritualità dei popoli ancestrali, spesso martoriati. Imparare dalla loro saggezza che tutto è interconnesso, che l’armonia dell’uomo con il Creato è anche armonia di tutti con il Creatore, che uno stile predatorio verso Madre Terra è “abuso degli antenati, dei fratelli e sorelle, e ipoteca sul futuro dell’umanità”, è per noi oggi urgenza e necessità.
Nel mese missionario ci metteremo in ascolto della Chiesa sorella del Paraguay e dei popoli Guaranì che hanno vissuto l’esperienza delle “Reducciones” gesuitiche. Con noi ci saranno alcuni giovani artisti della “CAPILLA DE MUSICA” del Museo de Arte Jesutico Guaranì San Ignacio Guazù (Paraguay). Ingresso libero.

 

 

 

 

 

 

 


“LUNEDI’ DELLA MISSIONE”, ogni terzo lunedì del mese l’ iniziativa di informazione interdiocesana dei Centri missionari RIPRENDE A SETTEMBRE- ACCEDI dall’apposita area del nostro sito.

Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Missionaria 2022 scrive: La Chiesa di Cristo era, è e sarà sempre “in uscita” verso i nuovi orizzonti geografici, sociali, esistenziali, verso i luoghi e le situazioni umane “di confine”, per rendere testimonianza di Cristo e del suo amore a tutti gli uomini e le donne di ogni popolo, cultura, stato sociale. In questo senso, la missione sarà sempre anche missio ad gentes.

Su questa impronta, il 17 ottobre, dopo la pausa estiva. è ripresa la pubblicazione dei “lunedì della missione”. Un appuntamento al mese, per guardare il mondo attraverso gli occhi di persone che hanno scelto di ascoltare una voce: “di me sarete testimoni”Proviamo ad uscire, proviamo a stare su facebook e youtube portando contenuti di qualità, volti, idee che vadano oltre i confini.

PER VEDERE GLI INCONTRI PASSATI E PER ASSISTERE ON LINE ALL’INCONTRO IN PROGRAMMA vai al link che segue:
https://www.youtube.com/@lunedidellamissione/featured


QUARESIMA E PASQUA: la lettera del direttore don Gianfranco alle missionarie e ai missionari della nostra diocesi


Carissimi, v
iviamo ancora una volta una quaresima segnata da eventi dolorosi. Pensiamo a questa guerra in Europa che si somma alle tante altre guerre di cui spesso non si parla, e poi la catastrofe che ha toccato le popolazioni di Turchia e Sira, già di per sé molto provate. Eppure sappiamo bene che la quaresima e la settimana di “passione” sono preludio alla Pasqua di Resurrezione. Affidiamo allora al Signore della vita anche questo tempo che stiamo vivendo e lo affidiamo a Lui chiedendo il dono dello Spirito per poter accogliere, ascoltare, discernere, e vivere, abitare, questo tempo e questa storia.

Il Vescovo Michele nella sua ultima lettera pastorale “Parla, Signore (1 Sam 3,9)” ci invitava a metterci continuamente in ascolto, un ascolto che è “molto più che sentire” ed è la via con cui possiamo “vedere” in modo differente il mondo, la vita, la storia, gli altri… E continuava ricordandoci come “solo se ascoltiamo lo Spirito che ci parla attraverso le Scritture avremo l’orecchio e il cuore allenati all’ascolto dello stesso Spirito che ci parla nei fratelli e sorelle, come anche nelle vicende della storia… e facciamo esperienza del nostro essere chiesa” (pag. 62)

È importante che impariamo ad ascoltare e ad ascoltarci. È importante che come comunità credente, come Chiesa, impariamo a metterci in ascolto, “religioso ascolto” del mondo in cui viviamo, della storia che abitiamo, di tanti fratelli e sorelle che incontriamo e con cui spesso non condividiamo gli stessi cammini di fede. Come Chiesa di Treviso ci pare importante metterci in ascolto anche delle chiese sorelle, delle comunità cristiane in cui i nostri missionari/e vivono. È importante, perché lo Spirito ci illuminerà, ci farà camminare su vie nuove, forse ancora con passo incerto, forse non avendo ancora chiara la meta, ma con la fiducia nel cuore, quell’ardore che accompagnava il cammino dei due di Emmaus: tristi, delusi, abbattuti, senza aver chiarezze e spesso “confusi”, ma accompagnati dal Signore Risorto che fa ardere il cuore; è per questo che vi chiediamo di condividere con noi le vostre esperienze, di narrarci quello che “lo Spirito suggerisce alla vostra chiesa”.

Il Vescovo Michele concludeva la sua lettera pastorale augurandoci di “continuare il cammino” alla ricerca della comune umanità che riceve la sua piena realizzazione in Cristo il quale “rivelando il mistero del Padre e del suo amore svela anche pienamente l’uomo” (GS 22). È infatti incontrando e mettendoci in ascolto di ogni persona umana che facciamo esperienza “semplice, bella e promettente di Chiesa”. Diceva il Vescovo che “se la chiesa è così, è bella. E se la chiesa è così, il nostro mondo ha bisogno di chiesa”.

E così ci pare bene ricordare anche il nostro prossimo incontro estivo a Riese Pio X e Cendrole (28 luglio); lì potremo darci un po’ di tempo per raccontarci, insieme al Vescovo Michele, le nostre esperienze belle di chiesa che abbiamo vissuto e incontrato: quale esperienza, incontro, ascolto, episodio…. ti ha fatto percepire la bellezza di essere chiesa? Se ci fate avere le vostre esperienze scritte anticipatamente (sempre che vi sia possibile farlo sennò pazienza!) potremo anche pubblicarle nel nostro sito dopo che nell’incontro le abbiamo riassunte!

Intanto vi auguriamo un buon cammino quaresimale e una buona e felice Pasqua di Resurrezione.
Don Gianfranco e collaboratori del CMD Treviso

P.S.: Per l’incontro estivo a Cendrole-Riese Pio X chiediamo di farci avere la vostra adesione (cmd@diocesitreviso.it oppure telefonando o inviando un messaggio a Rino +39 3357370928). Questo ci consente di organizzare bene l’incontro, gli spazi, l’accoglienza, la cena etc: inizieremo a Cendrole alle 14.30 poi andremo tutti insieme a Riese per la Messa e la visita a Pio X e infine offriamo a voi la cena durante la quale ci collegheremo con alcuni missionari/e per la loro testimonianza. Il Vescovo Michele sarà con noi tutto il tempo, disponibile anche a conoscervi personalmente. Abbiamo piacere anche se invitate i vostri parroci e amici soprattutto a partire dalla messa prevista per le 18.30 a Riese e alla cena serale (fatecelo sapere se ci sono!)


SGUARDI SUL MONDO: una mostra curata dal Centro missionario sulla “Laudato Si’ che evidenzia le molteplici realtà di impegno missionario della Chiesa. L’iniziativa è rivolta alle parrocchie e associazioni per avviare una riflessione nelle nostre comunità cristiane.

CHI FOSSE INTERESSATO AD OSPITARE LA MOSTRA contatti direttamente il Centro missionario. Ma perchè una mostra con riferimento alla Laudato si’ proposta dal Centro missionario?
L’enciclica di papa Francesco ha a che fare direttamente non solo con la cura per quel bene che è il nostro mondo, ma sottolinea particolarmente quelle molteplici realtà nelle quali rimane vivo l’impegno missionario della Chiesa.
Realtà verso le quali non possiamo rimanere distaccati, così come non lo siamo nei confronti di quanti, partiti anche dalla nostra diocesi, sono impegnati nel servizio al Vangelo in terre lontane.
L’iniziativa della mostra «Sguardi sul mondo – tracce di Laudato si’» vuole essere dunque un viaggio nel mondo contemporaneo che vorremmo mettere a disposizione di parrocchie o associazioni che lo desiderano; si tratta di uno strumento semplice che diventa una opportunità di avvicinare alcuni testimoni che incarnano, o hanno incarnato, i principi dell’enciclica.
E’ pure l’occasione per avviare una riflessione e confronto su alcune tematiche che sentiamo di forte attualità e che toccano le questioni dell’ambiente, della cura della casa comune, dell’appello urgente al dialogo e alla fraternità a partire dal “grido della terra e dei poveri”; il tutto con lo sguardo che cerca di avvicinare quello degli ultimi, dei popoli e persone escluse; sono sguardi che interpellano il mondo intero, sguardi che contemplano una realtà tutta interconnessa e che questionano anche il nostro stile di vita.
Avviare una riflessione, stimolare il confronto e l’approfondimento, senza la pretesa di risposte esaustive, è l’obiettivo dell’iniziativa che pertanto rinvia alla possibilità di ciascuno di continuare a cercare e approfondire. Verranno indicati alcuni riferimenti attraverso i quali è possibile accedere ad alcuni approfondimenti online, ma anche ci possono introdurre alla conoscenza della realtà missionaria che vede l’impegno diretto di tanti missionari e missionarie in tutto il mondo.
La mostra si conclude ricordando anche gli obiettivi dell’Agenda 2030, adottata il 25 settembre 2015 dai 193 Paesi membri dell’Onu per uno sviluppo sostenibile; proprio a partire da questi “goal”, grandi obiettivi, saremo provocati a individuare alcuni concreti impegni personali per uno nuovo stile evangelico di vita.
Il Centro missionario metterà a disposizione nel tempo l’intera mostra a chi ne farà richiesta, preparando coloro che poi, in loco, potranno accompagnare e guidare la visita.
(don Gianfranco Pegoraro) 

Per informazioni e richieste di utilizzo della mostra, scrivere al Direttore del Centro missionario
direttorecmd@diocesitreviso.it

 

 

 


Sabato 28 ottobre, a Pordenone: ASSEMBLEA MISSIONARIA DEL TRIVENETO “Quale MISSIONE e ANIMAZIONE siamo chiamati a vivere insieme oggi?”

OBIETTIVI: Riconoscere un linguaggio comune su ciò che intendiamo per missione e stile di evangelizzazione alla luce anche dei documenti Evangelii Gaudium, Laudato Sì e Quereida Amazzonia; Scegliere una linea comune rispetto a forme, criteri, stile di animazione missionaria da proporre in maniera dinamica e creativa alle diocesi; Definire l’identità, specificità e il contributo dei CMD rispetto ai due nuclei tematici MISSIONE e ANIMAZIONE Individuare … Continua a leggere Sabato 28 ottobre, a Pordenone: ASSEMBLEA MISSIONARIA DEL TRIVENETO “Quale MISSIONE e ANIMAZIONE siamo chiamati a vivere insieme oggi?” »