Archivi della categoria: Missioni diocesane

 I vescovi di Manaus dom Leonardo, dom Tadeu e dom Jose, dopo la recente visita ad limina dal Papa, sono in visita anche alla nostra diocesi.

É espressione di fraternità tra chiese e di gratitudine per la collaborazione vissuta da lunghi anni di incontro e scambio. Nei giorni 25, 26 e 27 giugno saranno ospiti presso il nostro seminario, incontreranno il vescovo Michele e visiteranno alcune realtà pastorali della nostra chiesa. Il nostro legame fraterno con la Chiesa di Manaus continua con la reciproca accoglienza e preghiera. Nei giorni successivi incontreranno … Continua a leggere  I vescovi di Manaus dom Leonardo, dom Tadeu e dom Jose, dopo la recente visita ad limina dal Papa, sono in visita anche alla nostra diocesi. »

Brasile: conosciamo la diocesi di Roraima in vista del nuovo impegno missionario in collaborazione con le diocesi di Padova e Vicenza

Vecchie e nuove grandi sfide. 

La diocesi di Roraima (che sarà meta del prossimo impegno missionario della diocesi di Treviso, in collaborazione con Padova e
Vicenza), nell’estremo Nord del Brasile, con i suoi circa 220.000 kmq di estensione, copre tutto il territorio dell’omonimo Stato brasiliano; è dunque un vasto territorio caratterizzato da più volti e sfaccettature territoriali, sociali, etniche ed economiche. Spiccano alcune peculiarità: pur essendo tra le più estese del Brasile, la diocesi conta una popolazione di soli 650.000 abitanti. Di questi, circa 80.000 persone appartengono a undici gruppi autoctoni indigeni, con lingue e culture proprie.
La Capitale Boa Vista, situata sul lato occidentale del Rio Branco, a 210 chilometri dal confine con il Venezuela, si è caratterizzata come “l’isola felice”, con forte presenza di classi medio-alte e livelli di criminalità e insicurezza sociale inferiori rispetto a quelli registrati in altre realtà metropolitane brasiliane. E’ un contesto, comunque, in continua evoluzione; non è da trascurare il crescente cambiamento del tessuto sociale dovuto ai flussi migratori che hanno portato molte persone, soprattutto di origine venezuelana, a fermarsi nelle periferie urbane. In tutto il territorio del municipio di Boa Vista si è passati da una popolazione di 250.000 abitanti del 2015 agli attuali 410.000. Nel giro di pochi anni, dunque, alle due grandi sfide che caratterizzavano questa regione del nord del Brasile (invasione delle terre indigene da parte dell’«agrobusiness» e l’attività di estrazione mineraria predatoria che mina la sopravvivenza dell’ecosistema e la sacralità della vita umana, come si può leggere nell’articolo qui sotto) si sono aggiunte due grandi emergenze sociali e umanitarie: l’arrivo in massa dei migranti dal Venezuela e la pandemia di Covid-19 che hanno determinato ulteriori effetti di disgregazione sociale, di tensione politica, di esclusione e marginalizzazione di forte entità. Tale situazione va comunque a sommarsi alle ormai strutturali problematiche legate alla corruzione politica, al narcotraffico, all’inquinamento e alla distruzione del creato.
Dal punto di vista ecclesiale, la diocesi, dopo il recente trasferimento del vescovo, dom Mário Antônio Da Silva, a Cuiabá, e l’elezione del  fidei donum padovano padre Lucio Nicoletto (nella foto) come amministratore diocesano, è in attesa che il Santo Padre nomini il successore. Dom Mario ha salutato proprio lo scorso 23 aprile la diocesi inviando al popolo fedele di Dio una lettera di saluto che richiama le attuali sfide socio-ecclesiali più significative. La Chiesa di Roraima è in prima linea nell’annuncio della Buona Notizia, come ama ricordarci il nostro caro padre Giorgio Dal Ben, che ha dato la vita per testimoniare il Vangelo di Gesù tra i popoli indigeni, Vangelo che ha la forza di trasformare e rinnovare la vita e la storia di ogni uomo, popolo e cultura.
Così vediamo la Chiesa camminare insieme alle popolazioni native e all’accoglienza dei migranti e rifugiati, nella difesa dei diritti umani e nella salvaguardia del creato; una Chiesa che si sintonizza ampiamente con quanto espresso nel recente Sinodo per l’Amazzonia, culminato con l’esortazione apostolica “Querida Amazonia” e alla ricerca di nuove espressioni del suo essere Chiesa inculturata e con “volto amazzonico”, una Chiesa che rimane fedele alla testimonianza evangelica anche attraverso le sfide di un non sempre facile dialogo con altre confessioni cristiane e nella pluralità delle espressioni culturali.
Continueremo nel tempo prossimo ad approfondire la conoscenza di questa nostra chiesa sorella con la quale ci apprestiamo a “camminare insieme”; sarà un dono che ci viene offerto, una opportunità per questo nostro tempo storico in cui viviamo, avere
accanto una “sorella” che con noi condivide sfide globali, sogni e prospettive per una nuova evangelizzazione e un nuovo “volto di
Chiesa”. (don Gianfranco Pegoraro)

 

Nelle foto, durante la vista ad aprile di don Gianfranco  in Brasile
– cena finale a Boavista con i missionari di Padova e Vicenza e don Giorgio Dal Ben
– visita al Vescovo Mario Antonio
LEGGI dal link che segue il saluto del vescovo Mario Antonio di Boa Vista (tradotta in italiano nella seconda parte del testo)

https://www.diocesitv.it/centromissionario/wp-content/uploads/sites/30/2022/05/lettera-del-Vescovo-Mario-Antonio-di-Boa-Vista-PDF-completo.pdf


In diocesi di S. Juan Bautista

La missione trevigiana in Paraguay

Attualmente, con il rientro in Italia a metà marzo 2021 di Don Paolo Cargnin, l’equipe dei fidi donum trevigiani presenti nella missione è composta dal parroco don Lorenzo Tasca, don Claudio Sartor e dalle cooperatrici Debora Niero e Germana Gallina. Le tre parrocchie della missione fidei donum in Paraguay – Villalbin, Laureles, Yabebyry – si trovano nella diocesi di San Juan Bautista, a sud ovest del Paraguay. … Continua a leggere In diocesi di S. Juan Bautista »

MANAUS: Si è conclusa la presenza dei nostri missionari “fidei donum”. Contemporaneamente, il Vescovo annuncia la prosecuzione dell’esperienza missionaria in Amazzonia, nella diocesi di Roraima, in collaborazione con le diocesi di Padova e Vicenza

Riproponiamo le prime tre pagine dell’ultimo “Terre & Missioni” di marzo, che ripercorrono con varie testimonianze l’esperienza, iniziata nel 1996. L’annuncio del Vangelo, insieme a cura e prossimità hanno caratterizzato l’azione pastorale nelle “aree”. LEGGI l’articolo completo nell’inserto Terre & Missioni