Archivi della categoria: Progetti solidali

Sono richieste d’aiuto – generalmente “mirate” e non continuative – che ci arrivano dai nostri missionari.
È importante sostenere insieme alcuni progetti nelle missioni diocesane, cercando di aiutarci ad uscire dalla tentazione di ogni parrocchia pensare al proprio progetto e cogliendo invece la bellezza di “camminare insieme” anche su questa dimensione di solidarietà.

Vi si può contribuire con individualmente oppure anche come gruppo o Parrocchia.

Richieste e interventi dovrebbero il più possibile tenere presenti alcuni criteri fondamentali che con l’aiuto del Centro Missionario possiamo anche trasmettere e incoraggiare nei nostri gruppi e comunità:

1. rispondere ai bisogni primari delle comunità, rispettarne la cultura e i ritmi di vita, essere localmente sostenibili;

2. sostenere le risorse e le potenzialità di auto sviluppo locale, evitando forme anche indirette di assistenzialismo che creano dipendenza. Per questo è da promuovere anzitutto la formazione degli operatori locali, per la crescita delle competenze, delle responsabilità e delle capacità di gestione autonoma delle iniziative;

3. costruire relazioni di conoscenza e di scambio il più possibile paritarie con le comunità che si decide di sostenere: se sono spesso povere di mezzi, non sono povere di attesa, di entusiasmo, di risorse umane e di fede, di dignità. Dalla loro storia, dalla loro cultura, dalle loro tradizioni e dalla loro umanità abbiamo anche molto da ricevere;

4. vivere il ‘sostegno solidale’ come occasione propizia per conoscere in maniera più approfondita i meccanismi che generano povertà e ingiustizie, per educarci ad una mentalità solidale, per rimettere in discussione i nostri stili di vita.

Le parrocchie, i Gruppi, le persone che intendessero orientare il proprio impegno di solidarietà sull’una o sull’altra di queste proposte, sono pregati di prendere contatto e di informare l’Ufficio Missionario diocesano.

L’iniziativa d’Avvento e Natale per sostenere le nostre missioni diocesane in Ciad, in Brasile e in Paraguay, impegnate nella evangelizzazione e nella promozione umana in uno scambio tra chiese sorelle.

La colletta ci accompagna e ci accomuna, perché non sarà una iniziativa di qualcuno o di una singola comunità che decide di aiutare particolari situazioni di emergenza, sarà invece una iniziativa di tutta la Chiesa diocesana.

Anche questo gesto “solidale” esprime dunque nostro “camminare insieme” e al tempo stesso ci apre al cammino condiviso con altre chiese, nel comune intento di sostenere chi è inviato ad annunciare il Vangelo e chiamato pure a mettersi in ascolto del Vangelo annunciato a noi da altri fratelli e sorelle. Le collette missionarie infatti sono destinate al sostegno dell’evangelizzazione e della promozione umana nello scambio tra chiese sorelle.

“Un posto a tavola” è dunque un gesto di solidarietà condiviso con altri, e che dovremo riscoprire proprio dentro il tempo dell’Avvento-Natale anche come gesto capace di esprimere il nostro essere discepoli di Gesù.

È Lui, Gesù, “la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cioè l’inimicizia… Egli è venuto perciò ad annunziare pace a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini” (Ef 2,14-17). Sedersi a tavola insieme, fare “posto a tavola”, vuole essere allora il segno visibile di quanto il Signore compie anche oggi tra noi: come allora giudei e gentili in Gesù hanno vinto i muri di separazione, così noi in Gesù ci riscopriamo oggi tutti “fratelli e sorelle”, chiamati ad intessere relazioni di fraternità, di riconciliazione, di pace, di reciproca cura e amicizia.

La locandina, presentandoci il volto di Gesù ritratto nel portatovagliolo della mensa, ci ricorda quindi questo appello alla fraternità, che nasce dalla consapevolezza che “chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato” (Mt 10,40).

Per Donazioni: IbanIT43Z0306912080100000002506
Causale: Colletta “Un posto a tavola”
Beneficiario: Diocesi di Treviso – Centro Miss. Dioc. – Piazza Duomo, 2 – 31100 Treviso
Intesa San Paolo – via S. Margherita, 1 – Treviso

PER LA TUA PARROCCHIA STAMPA LA LOCANDINA che trovi nel file allegato


PROGETTO RORAIMA per sostenere l’avvio della nuova missione interdiocesana in Brasile, dove opererà don Edy Savietto insieme ai coniugi Giorgio Marino e Cristina Boldrin

IL PROGETTO RORAIMA  La Diocesi di Roraima, nell’estremo Nord del Brasile, con i suoi 230mila chilometri quadrati di estensione, copre tutto il territorio dell’omonimo Stato brasiliano. Si tratta di una grande superficie, caratterizzata al suo interno da più volti e sfaccettature territoriali, sociali, etniche ed economiche. la Diocesi conta una popolazione di soli 650.00 abitanti, in crescita a causa anche del persistente fenomeno migratorio. Quasi … Continua a leggere PROGETTO RORAIMA per sostenere l’avvio della nuova missione interdiocesana in Brasile, dove opererà don Edy Savietto insieme ai coniugi Giorgio Marino e Cristina Boldrin »

UN PANE PER AMOR DI DIO: impegno di conversione ed espressione di comunione che coinvolge la nostra Chiesa locale anche a sostegno del progetto triveneto per i profughi del Kayah, in Myanmar

La colletta “Un pane per amor di Dio” accompagna il tempo di Quaresima-Pasqua, come del resto la colletta “Un posto a tavola”, accompagna il tempo di Avvento. Nella semplicità delle proposte ci viene ricordato l’impegno comunitario, oltre che personale, a uno stile evangelico di vita, che, nella conversione a Gesù, sia orientato anche a promuovere la giustizia, la solidarietà, la condivisione, la dignità della vita umana.

Sono iniziative diocesane; coinvolgono tutte le comunità cristiane, e vanno oltre l’iniziativa personale o di una singola parrocchia; sono espressione, invece, di tutta la nostra Chiesa locale, della fede e l’impegno di conversione di una Chiesa popolo di Dio di cui tutti facciamo parte. Sono pure espressione della comunione tra noi, delle nostre comunità e gruppi, e quindi anche di comunione tra Chiese. In questo caso esprimono una comunione concreta anche con quelle Chiese in cui la Diocesi di Treviso è presente, collabora attraverso i nostri missionari e missionarie, oppure con altre, con le quali abbiamo uno scambio fraterno.

Sarebbe bello se le nostre comunità, ma anche famiglie, gruppi, associazioni, potessero pensare a un cambio di stile di vita cominciando a conoscere, farsi prossimi, condividere situazioni umane che, in questo nostro tempo, chiedono davvero non solo un gesto di solidarietà, ma un ripensamento più ampio del nostro stesso modo di vivere, di organizzarci, di relazionarci, di impostare scelte economiche, ecc.

E sarebbe bello farlo insieme, in comunione ecclesiale.

L’iniziativa quindi non è solo quello di una raccolta fondi, ma di conoscere, interagire, lasciarci provocare dalle situazioni di vita che nel mondo interpellano il nostro stesso vivere quotidiano. E su questo abbiamo l’opportunità di strette relazioni con i popoli e le comunità dove sono presenti i nostri missionari fidei donum, inviati anche a nome nostro, ma che non sempre le nostre comunità conoscono o comunicano.

Sarebbe una cosa bella allora creare occasioni perché le nostre parrocchie, gruppi, o anche singole persone, avvicinando o incontrando il Centro missionario oppure la Caritas, potessero avere l’opportunità di confrontarsi insieme su queste realtà di vita, di ingiustizia, di oppressione, e conoscere più da vicino il mondo e la vita di popoli oppressi, di persone vittime di ingiustizie o della cultura dello “scarto”.

Forse l’occasione della colletta potrebbe essere un punto di partenza per un incontro diverso che vada oltre la fredda consegna di una somma di denaro “alle missioni” o ai “poveri”.

Quest’anno, proprio per sottolineare maggiormente anche la dimensione comunitaria e di comunione, abbiamo indicato anche un semplice progetto condiviso dal Centro missionario e Caritas di Treviso, con altre diocesi vicine del Triveneto.

Non sarà certamente l’unico ambito di intervento (la colletta infatti terrà conto di tutte le iniziative missionarie della diocesi di Treviso), ma il progetto a sostegno dei profughi del Myanmar-Kayah sarà sostenuto in modo condiviso.

Insieme alle altre diocesi del Triveneto da tempo sosteniamo, infatti, la missione interdiocesana in Thailandia. Ai confini con questa missione vi è la difficile situazione del Myanmar (Birmania). Qui un colpo di stato della Giunta militare ha portato a situazioni drammatiche per la popolazione (case incendiate, arresti, torture) costringendo molti alla fuga e a trovare rifugio nei villaggi, nei boschi o in campi profughi sia nello stato del Kayah che nel confine thailandese. Con i nostri missionari del Triveneto e altre associazioni umanitarie la Chiesa avverte la necessità di essere presente e solidale con assistenza morale, spirituale, psicologica, ma anche con l’esigenza di sostenere i bisogni primari come cibo, vestiti, medicinali.

Come diocesi del Triveneto destineremo una parte della colletta a questo sostegno umanitario. Il Centro missionario e Caritas di Treviso risponderanno insieme a questa iniziativa e a tante altre che vorremo far conoscere, e attraverso la conoscenza lasciare che ci parlino e ci interpellino. (don Gianfranco Pegoraro)


Finanziato il PROGETTO “Formazione seminaristi” in Repubblica Centrafricana, dove opera Monica Colla, missionaria laica trevigiana

Monica è partita con il mandato della Diocesi di Milano.  Da parecchi anni ormai opera nella Repubblica Centrafricana dove si occupa di educazione, spesso nella formazione dei maestri di scuola materna ed elementare. Ultimamente è impegnata anche nell’alfabetizzazione degli adulti. La sua è una fruttuosa collaborazione con le suore della Provvidenza del Bambino Gesù, che in Centrafrica sono arrivate 36 anni fa con delle suore … Continua a leggere Finanziato il PROGETTO “Formazione seminaristi” in Repubblica Centrafricana, dove opera Monica Colla, missionaria laica trevigiana »

Finanziato il PROGETTO MYANMAR – Kayah: sostegno ai bisogni essenziali dei campi profughi birmani

Il Myanmar (Birmania) è suddiviso in vari stati. Confinante ad est con la Thailandia c’è lo stato del Kayah con una consistente presenza di cattolici. Molti hanno trovato lavoro emigrando in Thailandia, in particolare nella provincia di Lamphun, dove prestano servizio i sacerdoti missionari fidei donum del Triveneto. Dopo il colpo di stato e la presa di potere da parte della Giunta militare in Myanmar … Continua a leggere Finanziato il PROGETTO MYANMAR – Kayah: sostegno ai bisogni essenziali dei campi profughi birmani »

Finanziato il PROGETTO “ECHI DI POCHE PAROLE” Radio Diocesana San Roque in Diocesi di Missiones y Neembucu – Paraguay

Il Vescovo Mons Pedro Collar e l’equipe di coordinamento della Radio Diocesana San Roque Gonzales de Santa Cruz, sottolineano l’utilità di questo strumento comunicativo che da decenni ormai svolge una importante funzione di evangelizzazione nella Diocesi di Missiones y Neembucu. La Radio infatti nasce nel 1998 come strumento a servizio dell’evangelizzazione. Non mancano però alcuni motivi di preoccupazione; mentre da un lato si fa pressante … Continua a leggere Finanziato il PROGETTO “ECHI DI POCHE PAROLE” Radio Diocesana San Roque in Diocesi di Missiones y Neembucu – Paraguay »

Finanziato a febbraio 2022 il PROGETTO “IL MERCATO DEI SOGNI”: ristrutturazione del centro di attività agricole a Muisne, Esmeraldas, in Equador

Si tratta di un “centro di sviluppo e sperimentazione agricola” da molti anni affidato ad una organizzazione contadina di Muisne (Esmeraldas, Equador); il centro ha funzionato per molti decenni fino al terremoto del 2016. Dopo questo catastrofico evento parte del terreno fu utilizzato per la realizzazione di una comunità che desse a quanti avevano perso la loro abitazione la possibilità di edificare una casa e … Continua a leggere Finanziato a febbraio 2022 il PROGETTO “IL MERCATO DEI SOGNI”: ristrutturazione del centro di attività agricole a Muisne, Esmeraldas, in Equador »

CHIUSO A FEBBRAIO 2022 progetto “UN CANTO ALLA VIDA”: radio ospedale Tierra Nueva in Equador

Don Giuliano Vallotto, in Equador, assiste spiritualmente anche gli ammalati dell’Ospedale “Un Canto alla Vida” voluto da Padre Carollo. Qui funziona una radio comunitaria che trasmette le celebrazioni, le riflessioni e le catechesi comunitarie, molto utili per sostenere, incoraggiare, animare i famigliari (e non solo) delle persone ricoverate che si ritrovano così spiritualmente accompagnati e uniti nella preghiera. La radio è dunque uno strumento utile … Continua a leggere CHIUSO A FEBBRAIO 2022 progetto “UN CANTO ALLA VIDA”: radio ospedale Tierra Nueva in Equador »

CHIUSO SETTEMBRE 2021 – PROGETTO “COPERTURA CHIESA DI HOLLOM”, nelle vicinanze della missione di Fianga, in Ciad

Dal Ciad, precisamente dalla parrocchia St. Joseph di Hollom – che si trova vicino alla parrocchia di Fianga dove sono presenti i nostri missionari della diocesi di Treviso – è giunta la richiesta di sostegno per completare la costruzione della chiesa parrocchiale. La parrocchia di S. Joseph di Hollom, affidata a due missionari del Burundi, è molto vasta e popolosa. Da 5 anni i cristiani … Continua a leggere CHIUSO SETTEMBRE 2021 – PROGETTO “COPERTURA CHIESA DI HOLLOM”, nelle vicinanze della missione di Fianga, in Ciad »

CHIUSO SETTEMBRE 2021 – PROGETTO “FAZENDA ESPERANÇA”: il sostegno per una comunità di recupero dalle dipendenze a Manaus, in Brasile 

La Fazenda è un centro di recupero dalle dipendenze. A Manaus vi è una delle tante “filiali” della Fazenda (che si rifanno all’intuizione originaria del tedesco Hans Stapel). I giovani e adulti (sia della struttura maschile che in quella femminile) svolgono diverse attività orientate al loro recupero, ma anche al reinserimento nella società e nella famiglia. La vita in fazenda è scandita da appuntamenti di … Continua a leggere CHIUSO SETTEMBRE 2021 – PROGETTO “FAZENDA ESPERANÇA”: il sostegno per una comunità di recupero dalle dipendenze a Manaus, in Brasile  »