Archivi della categoria: Progetti solidali

Sono richieste d’aiuto – generalmente “mirate” e non continuative – che ci arrivano dai nostri missionari.
È importante sostenere insieme alcuni progetti nelle missioni diocesane, cercando di aiutarci ad uscire dalla tentazione di ogni parrocchia pensare al proprio progetto e cogliendo invece la bellezza di “camminare insieme” anche su questa dimensione di solidarietà.

Vi si può contribuire con individualmente oppure anche come gruppo o Parrocchia.

Richieste e interventi dovrebbero il più possibile tenere presenti alcuni criteri fondamentali che con l’aiuto del Centro Missionario possiamo anche trasmettere e incoraggiare nei nostri gruppi e comunità:

1. rispondere ai bisogni primari delle comunità, rispettarne la cultura e i ritmi di vita, essere localmente sostenibili;

2. sostenere le risorse e le potenzialità di auto sviluppo locale, evitando forme anche indirette di assistenzialismo che creano dipendenza. Per questo è da promuovere anzitutto la formazione degli operatori locali, per la crescita delle competenze, delle responsabilità e delle capacità di gestione autonoma delle iniziative;

3. costruire relazioni di conoscenza e di scambio il più possibile paritarie con le comunità che si decide di sostenere: se sono spesso povere di mezzi, non sono povere di attesa, di entusiasmo, di risorse umane e di fede, di dignità. Dalla loro storia, dalla loro cultura, dalle loro tradizioni e dalla loro umanità abbiamo anche molto da ricevere;

4. vivere il ‘sostegno solidale’ come occasione propizia per conoscere in maniera più approfondita i meccanismi che generano povertà e ingiustizie, per educarci ad una mentalità solidale, per rimettere in discussione i nostri stili di vita.

Le parrocchie, i Gruppi, le persone che intendessero orientare il proprio impegno di solidarietà sull’una o sull’altra di queste proposte, sono pregati di prendere contatto e di informare l’Ufficio Missionario diocesano.

UN PANE PER AMOR DI DIO, l’iniziativa quaresimale missionaria per unirci alla solidarietà della nostra chiesa diocesana con le Chiese sorelle

La locandina di quest’anno richiama il testo dell’evangelista Marco che pone la domanda ai suoi discepoli: “quanti pani avete? (Mc 8,5). Una domanda che segue l’incontro della donna la cui figlia è posseduta dallo spirito immondo. È la donna che viene elogiata da Gesù per la risposta chiara e decisa: “anche i cagnolini mangiano le briciole!” Il testo segue anche l’episodio della guarigione del sordomuto, con l’invito ad “aprirsi”, e a comunicare correttamente.
In fondo ci ricorda che alla domanda: “quanti pane avete?” rispondono proprio coloro che hanno fatto prima esperienza di guarigione nella loro vita, e ora sono disposti ad annunciare, testimoniare un dono più grande, un dono ricevuto e da condividere.
E alla domanda rispondono: “sette!”: è la “pienezza”, la totalità di quanto serve alla moltitudine, a tutti, ed è dono. Non è Pietro ad avere sette pani, neppure Giacomo, né Giovanni… I pani stanno nelle mani “di tutti”; è insieme, e insieme a Gesù, che “non manca nulla!”.
Per unirci alla solidarietà della nostra chiesa diocesana, con le chiese sorelle in cui sono presenti i nostri missionari, possiamo utilizzare l’Iban di Banca Etica intestato al Centro Missionario Diocesano: IT61K0501812000000011423993 causale “un pane per amor di Dio 2024”. Ricordiamo che la colletta di quaresima, che si svolge in tutte le nostre comunità, va a sostenere proprio le iniziative dei nostri missionari e quelle del Centro Missionario. Proprio in questo nostro sito (sezione “progetti”) si possono consultare le varie proposte da sostenere.


IL NOSTRO IMPEGNO DI SOLIDARIETA’ MISSIONARIA SI FA PIU’ GENEROSO E CONCRETO CON LA QUARESIMA.

Quest’anno ci accompagna l’immagine, ricca di significati, dell’ulivo che ritroveremo anche nelle nostre celebrazioni, specie all’avvio della settimana di Passione.

Ritorna, come di tradizione durante la quaresima, la proposta “Un pane per Amor di Dio”, iniziativa diocesana di solidarietà missionaria con le chiese sorelle. Quest’anno ci accompagna l’immagine, ricca di significati, dell’ulivo che ritroveremo anche nelle nostre celebrazioni, specie all’avvio della settimana di Passione.

Mentre in Genesi (8,11) i ramoscelli d’ulivo diventano il segno di una pace ridonata e della benedizione di Dio per l’umanità e per tutta la creazione, nel salmo (52,10) è immagine del giusto che si abbandona alla fedeltà di Dio” e rifiuta il male quale “ulivo verdeggiante nella casa di Dio”.  Paolo ricorre pure lui all’immagine all’ulivo e al suo innesto (Rm 11,17) per ricordarci la comunione che, nell’unica fede in Gesù, unisce anche popoli diversi.

La nostra solidarietà con le chiese sorelle esprima anche il nostro impegno verso uno stile di vita capace di relazioni fraterne e amicizia sociale, di impegno per la giustizia e pace, di custodia della casa comune e di accoglienza e riconciliazione con i popoli segnati da conflitti, persecuzioni e calamità. Quest’anno, oltre alle chiese di Paraguay, Ciad e Roraima, ci uniremo anche a Caritas perché un nostro “ramo di ulivo” raggiunga anche le popolazioni di Turchia e Siria.

Versamenti su Cod. Iban: IT43Z0306912080100000002506

Causale:
Colletta Un Pane per amor di DioBeneficiario:
Diocesi di Treviso – Centro Miss. Dioc. – Piazza Duomo, 2 – 31100 Treviso
Intesa San Paolo – via S. Margherita, 1 – Treviso