NATALE E CONFIVISIONE
Il Natale è ormai prossimo e ci invita a riflettere… nell’umiltà della mangiatoia, Dio manifesta il suo amore, inaugurando il piano di salvezza annunciato dai profeti fin dall’inizio. Salvezza per ogni uomo e, in quanto missionari, cerchiamo di donare le nostre forze, energie, tempo, per far sì che questa salvezza arrivi davvero fino agli estremi confini della terra. E le situazioni, i volti di questa salvezza possono essere tanti.
Mi trovo in Costa d’Avorio, Paese dell’Africa sub-sahariana, agli ultimi posti tra i Paesi in via di sviluppo, pur vivendo in un clima di relativa stabilità politica. Tuttavia, la distribuzione della ricchezza rimane diseguale e circa il 40% della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Più di un terzo dei giovani, di età compresa tra i 15 e i 35 anni, affronta situazioni lavorative difficili. Donne e giovani sono i gruppi più vulnerabili. In termini di disuguaglianza di genere, la Costa d’Avorio sta compiendo progressi significativi grazie a importanti riforme, tra cui misure per combattere la violenza domestica e la revoca delle restrizioni sull’occupazione femminile.
Sensibile alle tante e crescenti richieste la Comunità missionaria di Villaregia si impegna nel sostenere giovani e donne, attraverso il microcredito, affinché possano avviare una loro piccola attività. Reine Pelagie è una di queste donne; abita in uno dei quartieri del nostro comune, ha 48 anni ed è madre di due figli. Lei, separata dal compagno, si occupa da sola dei figli; uno di loro è studente universitario, l’altro alunno della scuola dell’obbligo. Reine all’età di quindici anni ha dovuto abbandonare la scuola, ma nel 2017 ha conosciuto la Comunità missionaria di Villaregia e il progetto per sostenere donne e giovani. Questa la sua esperienza: “Ho ricevuto un primo prestito per avviare una vendita di bibite e, poi, grazie ad altri aiuti ho potuto ingrandire l’attività, aggiungendo la vendita di cibo pronto. Grazie a Dio, fino a oggi, non ho riscontrato grosse difficoltà; si può dire che sono sulla buona strada per raggiungere i miei obiettivi. Apprezzo l’ambiente che circonda il progetto: la formazione, l’accompagnamento e soprattutto le facili condizioni di accesso al prestito, perché con le banche non è facile per le persone nella mia situazione. Grazie ai vari aiuti, riesco a mandare a scuola i miei figli; sono riuscita a ottenere una borsa di studio per il più grande; ho potuto acquistare un appezzamento di terreno nel mio villaggio e l’attrezzatura per l’attività. Il prossimo passo sarà quello di comprare un locale per essere più autonoma”.
Questa è una delle tante esperienze che ci testimoniano segni di speranza, anche se sono una piccola goccia nel mare. Ci incoraggi il Natale che celebriamo: la nascita di Gesù è la rivelazione del Dio vivente che entra nella nostra storia,“si sporca le mani” per condurci dall’oscurità alla luce, viene a condividere la nostra umanità per aprire la via alla vera libertà, quella che nasce dalla dignità, dalla condivisione. (Annamaria Michieletto)







