CI SCRIVE dal Camerun P. Antonio Michielan

Natale 2023

Carissimi amici, eccomi qui, porto con me i volti degli amici, dei più piccoli che state aiutando con fedeltà alla vostra adozione. Qui ogni giorno è Natale, ogni bambino mi ricorda il bambino di Betlemme. Vi sono bambini dappertutto, e siccome ormai mi conoscono e conoscono la mia auto, ogni volta che passo per andare in parrocchia o nelle comunità dei settori, tutti i bambini mi salutano! Quello che mi stupisce è che anche i bambini musulmani mi salutano agitando la mano in segno di saluto e gridando “Nasara” che viene da Nazareth, cioè l’amico di Gesù di Nazareth. Basta una caramella perché un bambino faccia festa e ti regali un bel sorriso che mi fa ricordare che tutti siamo amici di Gesù, tutti siamo figli di Dio, amati da Dio, i preferiti di Dio. Sì, mi sto preparando al natale con i bambini che regalano tanti sorrisi, anche se so che, dietro le loro piccole vite, ci sono anche tante sofferenze che purtroppo aumentano sempre di più.

Quest’anno il sorgo è salito a 40.000Fcfa al sacco che vuol dire 60€ al sacco (normalmente nei tempi di carestia poteva salire a 30.000 o 33.000 franchi al sacco cioè tra i 40€ o 45€.) Questo vuol dire che in questo periodo alcune famiglie mangiano “qualcosa” una volta al giorno. I bambini infatti cominciano ad avere i capelli rossicci perché mancano di vitamine. Mancando di vitamine, si abbassano le difese e quindi facilmente si ammalano perché il numero di anticorpi si abbassa notevolmente e diventano molto più deboli. Il Santo Natale è un richiamo a non abituarsi ai bambini che hanno bisogno del necessario, di tutti quei bambini che non possono essere curati quando sono malati, di tutti quei bambini che non sanno cosa voglia dire alzarsi da tavola a pancia piena.  Comunque la forza dei bambini è che sanno riconoscere e ringraziare quando ricevono anche solo una caramella e che sono capaci di tenerla in tasca per dividerla con i loro fratellini più piccoli.

Anche quest’anno ho lanciato l’operazione “i grandi aiutano i più piccoli”, in occasione del doposcuola delle vacanze, ho chiesto ai responsabili dell’azione cattolica ragazzi di raccogliere i nomi dei bambini per il doposcuola. Le liste sono cominciate ad arrivare un po’ da tutte le comunità di base, ma a mia grande sorpresa, una volta cominciata la scuola, il numero di bambini è più che raddoppiato perché i bambini hanno chiamato i loro amici e li hanno portati a scuola… i genitori protestanti e i musulmani si sono chiesti, sorpresi, che cosa succedesse perché anche i loro i bambini venivano al doposcuola. Abbiamo avuto 8 scuole attive con 90 maestri volontari e 2.600 alunni! Sì è con i più piccoli che mi sto preparando alla festa di Natale perché sono i più accoglienti e pronti a diventare amici di Gesù.

Vi invito cari amici ad unirvi in questa bella camminata accanto a Maria, a Giuseppe e dietro a Gesù… Facciamoci aiutare dai bambini a riscoprire il Gesù che vuol rinascere ancora quest’anno e far rinascere le nostre vite! Che Gesù entri con forza dentro i nostri cuori e le nostre speranze per vivere con più gioia e con più serenità, come i nostri bambini africani, che anche e proprio perché non hanno niente, sono contenti di quel poco che hanno e sanno regalare dei bei sorrisi ogni volta che li incontriamo!

Buon e santo Natale a tutti voi e a tutti noi, che sia l’occasione di trovare un po’ più di gioia e ci aiuti a condividere quello che siamo come ha fatto Gesù regalandoci la sua vita perché noi diventassimo come lui…!!!

Padre Antonio Michielan, Camerun