CI SCRIVE P. Luigino Frattin da Kicolo, in periferia di Luanda, Angola

Carissimi/e, molti si chiederanno dove diamine sono finito …. Ancora in missione? Dove?

Sono tornato al punto di partenza! A Kicolo (che nome grazioso!), nella periferia di Luanda, alle prese con la realtà conosciuta nel lontano 1999, ma che non è più la stessa perché molte cose sono cambiate.

Sono cambiato io, non ho più 40 e rotti anni come nel ‘99, ne ho 70! Sono partito da Kicolo nel 2013 e sono ritornato in Angola nel 2022. Pensavo di terminare la mia … “carriera missionaria” in una parrocchia-missione un po’ più tranquilla, con ritmi più abbordabili, tipo una via di mezzo tra una parrocchia rurale e una urbana … e mi era sembrato che la parrocchia “Sagrada Família”, a 40 km da Kicolo, dov’è parroco P. Angelo fosse proprio ciò che cercavo.

Poi capita che il parroco del Bom Pastor si ammala e non c’è nessuno per sostituirlo … così mi vedo costretto a dire di sì e ritornare nella Kicolo di tante battaglie e di tanti progetti pastorali.

Nel frattempo, la parrocchia è dimagrita e ne ha generato altre quattro più una in gestazione che sarà inaugurata il prossimo mese. È una delle cause di un po’ di stress in questo momento assieme ai più di mille battesimi e prime comunioni di quest’anno, alle seicento cresime, alle tre ordinazioni sacerdotali di fine settembre (24/09), alla visita pastorale di inizio novembre (2-5/11) e all’assenza di P. Renzo che si era preso un po’ di ferie, ma ha rischiato di terminare la sua missione a causa del suo cuore che batteva storto. Per fortuna ora va molto meglio, P. Renzo è ritornato speriamo rimanga per un lungo tempo ancora.

Nel frattempo, come SMA stiamo cercando di preparare il terreno per i nostri futuri confratelli angolani; attualmente circa venti seminaristi si stanno preparando qui in Angola e in Africa Occidentale e questo ci fa ben sperare che tra 5-6 anni potremo avere forze fresche anche per nuovi progetti di prima evangelizzazione in ampie zone ancora carenti di missionari sia qui in Angola che in paesi vicini.

Per noi italiani verrà quindi il tempo di dire il “nunc dimittis” del vecchio Simeone… per adesso teniamo duro, non ci arrendiamo e accompagniamo questo popolo sofferente che ne sta vedendo di tutti i colori.

In questo momento purtroppo i colori che sta vedendo la gente sono soprattutto quelli della povertà, della disoccupazione, della delinquenza, della corruzione, … uno spettacolo non proprio entusiasmante!

In questo Kicolo non cambiata, è peggiorata! Quest’anno sta piovendo più del solito e le strade sterrate di Kicolo sono un susseguirsi di buche, fango e spazzatura… Il quartiere di fronte alla chiesa è stato inondato per la seconda volta perché i cinesi stanno costruendo un enorme centro commerciale e hanno ostruito le poche vie di scolo dell’acqua rimaste; così l’acqua è entrata nelle casupole e ha bagnato le poche cose della gente rovinando vestiti, cibo, apparecchi e, qualche volta, anche le stesse case costruite al risparmio con poco cemento e molta sabbia.

Per questo già molte famiglie se ne stanno andando da Kicolo, coppie giovani, catechisti e tanti laici che abbiamo formato durante anni … La comunità si sta un po’ impoverendo e la sfida di formare nuovi catechisti e animatori è sempre più urgente.

Nonostante questo quadro non proprio entusiasmante, la comunità sta preparando il Natale con lo stesso entusiasmo degli anni scorsi, anzi con più desiderio e più ardore; in questi giorni la parrocchia e le comunità di quartiere sono tutte infervorate: è tutto un provare i canti e le danze di offertorio, decorare le chiese, preparare il presepio, ecc.

Senza dimenticare di preparare il cuore con il sacramento della penitenza e la pratica della carità; sarà una settimana intensa di confessioni e di visita agli ammalati e alle famiglie povere per distribuire un po’ di cibo e alcuni generei di prima necessità che la Caritas ha raccolto o comprato con quanto ricevuto qui o da amici italiani.

Semplici gesti per un Natale di solidarietà e di condivisione.

Cari amici, Buon Natale a voi tutti e alle vostre famiglie.

Kicolo, 15 dicembre 2023

P. Luigino Frattin SMA