CI SCRIVE P. Massimo Bolgan, da Salzano, missionario del PIME in Thailandia

Oggi giornata missionaria mondiale, il papa ci suggerisce questa frase di Gesù,  rivolta ai suoi discepoli appena prima di salire al Padre: “di me sarete testimoni”. È l’invio dei primi missionari, chiamati a testimoniare in tutto il mondo, con la loro vita, Gesù stesso. Non solo le sue parole, non solo quello che ha fatto, ma la sua presenza.
In questi giorni in Tailandia le scuole sono chiuse per le vacanze e molti dei miei bambini sono tornati dai loro parenti nelle baraccopoli. È una bella occasione anche per me per andarli a visitare e vederli nel loro ambiente, nelle loro case, con i loro familiari. Sono andato proprio ieri nella baraccopoli più grande, nella zona del porto di Bangkok, e mi ha riempito il cuore incontrare i miei bambini nella loro realtà, ai miei occhi povera, sporca, pericolosa, ma per loro luogo di famiglia dove giocare liberamente con gli amici.
Ho incontrato Noei e Nat, di sei e cinque anni, dalla nonna e poco dopo è arrivato il loro papà felicissimo di poterli abbracciare dopo tanto tempo. È uscito da poco di prigione per motivi di droga e non so per quanto tempo riuscirà e rimanerne fuori. La nonna non riesce a mantenere i nipotini e mi ha chiesto di prendere con me anche gli altri due fratellini più grandi.
In quel momento mi sentivo un pesce fuor d’acqua, uno straniero perso tra i vicoli di una baraccopoli di fronte a una nonna con quattro nipoti da sfamare, ma allo stesso tempo mi sentivo nel posto giusto perché non ero lì per me, per realizzare qualche mio progetto sociale, ma per rendere presente Lui proprio a quella povera famiglia in quella zona abbandonata di Bangkok.

Camminiamo assieme carissimi amici, sosteniamoci con la preghiera, affinché Gesù possa giungere in tutti i luoghi grazie al nostro essere missionari.

p.Massimo