Preghiamo per i partenti per l’Algeria, raccogliendo l’invito che ci giunge da P. Silvano Zoccarato

Sono in partenza  fratel Ottorino Zanatta e padre Maurizio Bezzi, del Pime, e due Discepole del Vangelo di Castelfranco Veneto.
Altra bella notizia dalla rivista diocesana En Chemin في الطريق della diocesi di Laghouat-Ghardaia (Algeria):
“ Le autorità algerine hanno permesso preghiere e celebrazioni pubbliche in cinque nuovi luoghi di culto nella nostra diocesi:
nella cappella dei Padri Bianchi a Ouargla, nelle chiese di El Meniaa, Touggourt, Hassi Messaud e Beni Abbes.
Oltre a questo, tutte le comunità possono in ogni modo pregare privatamente nelle loro cappelle e nei loro oratorii”.
Nei dieci anni vissuti in Algeria non potevo celebrare nella chiesa di Touggourt dove abitavo, ma in una sala privata. La chiesa era stata affidata a una associazione musulmana.
Fra alcuni giorni fratel Ottorino Zanatta, missionario del Pime, partirà per Touggourt e potrà entrare nella chiesa, ora riconosciuta,
e assistere alla celebrazione delle Messe, assieme alle Piccole Sorelle di Gesù che vivono a Touggourt e a qualche cristiano di
passaggio. Come quotidianamente avviene nella basilica di Algeri, Notre Dame d’Afrique, forse anche a Touggourt e a Hassi Messaud,
qualche fedele musulmano/a, ora potrà portare dei fiori a Lalla Maria, chiamata anche Notre Dame des Sables (Nostra Signora delle
sabbie).
Assieme a fratel Ottorino, partiranno per l’Algeria padre Maurizio Bezzi, Pime, e due Discepole del Vangelo di Castelfranco. Queste notizie sono segno di apertura. Papa Francesco vi crede e ne è impegnato. Anche noi apriamo il cuore e facciamolo pregare per i partenti e per chi li accoglierà.
P. Silvano Zoccarato