PROGETTO RORAIMA per sostenere l’avvio della nuova missione interdiocesana in Brasile, dove opererà don Edy Savietto insieme ai coniugi Giorgio Marino e Cristina Boldrin

IL PROGETTO RORAIMA 

La Diocesi di Roraima, nell’estremo Nord del Brasile, con i suoi 230mila chilometri quadrati di estensione, copre tutto il territorio dell’omonimo Stato brasiliano. Si tratta di una grande superficie, caratterizzata al suo interno da più volti e sfaccettature territoriali, sociali, etniche ed economiche.

la Diocesi conta una popolazione di soli 650.00 abitanti, in crescita a causa anche del persistente fenomeno migratorio. Quasi l’11% di tale popolazione è costituito da gruppi etnici autoctoni, suddivisi in dodici popoli indigeni con lingue e culture proprie.

In questo particolare territorio, nel giro di pochi anni, si sono riversate due grandi emergenze sociali e umanitarie: l’arrivo in massa dei migranti dal Venezuela, a causa della forte crisi economico-finanziaria e politica che ha colpito il vicino Paese, e la pandemia di COVID b -19, che ha determinato ulteriori effetti sociali, di forte entità. A tale situazione va, comunque, affiancata la persistenza di varie problematiche di sacche di povertà ed esclusione sociale, che caratterizzano la condizione di alcune popolazioni native e le zone periferiche della Diocesi.

La migrazione dei venezuelani verso Roraima è in atto da tempo, anche se dal 2017 in poi si è andata notevolmente intensificando. La porta di ingresso allo Stato di Roraima è costituita dalla città di Pacaraima, al confine con il Venezuela. Si stimano oltre 55mila arrivi all’anno, dei quali circa 30mila rimangono a Boa Vista mentre gli altri si spingono verso altri territori del Brasile. È proprio Pacaraima, insieme ad Amajarì, la parrocchia che verrà affidata alla collaborazione missionaria di Treviso e Padova. I rifugiati dal Venezuela sono spinti verso il Brasile dalla fame, dal bisogno di accedere alla sanità, dalla necessità di trovare un lavoro. La maggior parte dei migranti venezuelani vive nell’informalità e spesso è sfruttata come manodopera a buon mercato.

Roraima inoltre presenta la grande sfida ecologica; la salvaguardia dell’ambiente va di pari passo con la sopravvivenza di intere popolazioni indigene, con la necessità di riconoscere i diritti dei nativi sulle loro terre, sui fiumi, sulle foreste. Contaminare l’ambiente per l’estrazione abusiva dell’oro, la distruzione della foresta per favorire le grandi monoculture che favoriscono le grandi imprese, pregiudica la sopravvivenza delle popolazioni locali.

La nostra Chiesa di Treviso si impegna, insieme alle Diocesi di Padova e Vicenza, a stare accanto alle popolazioni più fragili, più vulnerabili e, insieme alla Chiesa locale, accompagnare processi utili all’evangelizzazione e promozione umana in un territorio così ampio quanto fragile e ricco di sfide che sono ormai di portata globale.

PER SOSTENERE L’AVVIO DELLA NUOVA MISSIONE dove opererà don Edy Savietto insieme a Giorgio e Cristina si fa necessario provvedere all’organizzazione logistica più immediata (sistemazione della casa Parrocchiale, affitto della casa dei laici, acquisto di un veicolo etc.):

Responsabile del progetto: CENTRO MISSIONARIO di TREVISO

Per Donazioni: Iban: IT43Z0306912080100000002506

Causale: Progetto RORAIMA

Beneficiario: Diocesi di Treviso – Centro Miss. Dioc. – Piazza Duomo, 2 – 31100 Treviso
Intesa San Paolo – via S. Margherita, 1 – Treviso