Il tema voluto per la colletta in questa quaresima-pasqua riprende sia il tema giubilare della speranza, sia alcune riflessioni che il Vescovo Michele ci aveva proposto nella sua lettera pastorale (“Un anno di grazia del Signore”). Il vescovo citava un passaggio della Laudato Sii (LS 94) che ricordava come “il ricco e il povero hanno uguale dignità… e questo ha conseguenze pratiche: ogni contadino ha diritto a possedere un appezzamento di terra dove stabilire la sua casa, lavorare per il sostentamento della sua famiglia, e avere sicurezza per la propria esistenza. Tale diritto deve essere garantito perché il suo esercizio non sia illusorio… E ciò significa che oltre al titolo di proprietà il contadino deve poter contare su mezzi di formazione tecnica, prestiti, assicurazioni, accesso al mercato ”.
In tutto questo il Vescovo vede un “concorrere, in una sorta di sinfonia di collaborazione, ad un bene, come quello di una famiglia che provveda a sé stessa e ai suoi membri…. La semplice
proclamazione della libertà economica quando però le condizioni reali impediscono a molti di potervi accedere, è un discorso contraddittorio … Finché il nostro sistema economico-sociale
produrrà ancora una vittima, e ci sarà una sola persona scartata, non ci potrà essere la festa della fraternità universale. Anche la chiesa deve concorrere al bene di tutti, prendersi cura della vita buona delle persone e delle famiglie; siamo chiamati a “stabilire alleanze di speranza” con tanti compagni di viaggio, anche al di fuori dei nostri confini (“Un anno di grazia del Signore”, pagg. 45-46).
L’immagine di un giovane paraguaiano sullo sfondo della locandina “un pane per amor di Dio” e che sta intessendo trame e fili di diversi colori, richiama l’idea del concorrere, dello stabilire
legami, intrecciare e tessere alleanze capaci di offrire a tutti, senza esclusioni, nuove possibilità di vita buona.
Per contribuire in questa quaresima-pasqua alle iniziative di solidarietà nelle nostre missioni si possono tener presenti i vari progetti del Centro Missionario insieme all’iniziativa “Un
pane per amor di Dio”
(Banca Etica: IT61K0501812000000011423993: Diocesi di Treviso – Centro Missionario)






