MEDITAZIONE di Mons. Stefano Chioatto: “Le Beatitudini”

Ritiro diaconi e accoliti 20 sett. 2025

Le beatitudini

Alla ricerca della vera felicità
La ricerca della felicità è un tema universale che ha affascinato l’umanità fin dall’alba dei tempi. Le religioni, filosofi, poeti, scrittori e gente comune hanno cercato di definire la felicità e di trovare la strada per raggiungerla.
La troviamo anche come tema in alcune canzoni:
Al Bano – Romina 1982. Due aspetti della felicità il primo e più importante è quello di sentirsi amati in maniera totale, esclusiva. il secondo aspetto è essere in armonia con la natura. il mondo di tutti gli altri è assente .
Vasco Rossi, La compagnia (1970-2008). La felicità è la gratuità delle relazioni, è la condivisione, e la comunione Lucio Dalla, Felicità 1988. Il tema della canzone è naturalmente la felicità, personificata in un passeggero di un treno notturno che però non scenderà mai alla stazione. Siamo dunque destinati a non conoscere mai la (vera) felicità, ma solo dei brevi momenti di gioia?
Nella mentalità corrente cos’è la vera felicità?
La felicità non è semplicemente il piacere momentaneo o la soddisfazione dei desideri materiali. La vera felicità è uno stato di benessere duraturo, una sensazione di appagamento interiore che deriva da una vita ricca di significato e di relazioni positive.
Le diverse vie verso la felicità
Il benessere psicologico.
Le relazioni: L’amore, l’amicizia e il senso di appartenenza sono fondamentali per la felicità. Le relazioni positive ci danno sostegno, ci fanno sentire amati e ci danno un senso di scopo.
Il contributo alla società: Fare la differenza nella vita degli altri, attraverso il volontariato o il lavoro significativo, può portare grande soddisfazione e felicità.
La ricerca di significato: Trovare un senso di scopo nella vita, che sia attraverso la fede, la creatività o l’impegno in cause importanti, può dare un profondo senso di appagamento.
Il vivere il presente: Apprezzare il momento presente, godendo delle piccole cose e lasciando andare il passato e il futuro, è essenziale per la felicità.

Gli ostacoli alla felicità
– Il materialismo. – Il confronto sociale. – Le aspettative irrealistiche. – Il pessimismo.
La felicità come un viaggio. La felicità non è una destinazione, ma un viaggio. È un processo continuo di scoperta di sé, di crescita personale e di ricerca di significato.
Le beatitudini rispondono all’innato desiderio di felicità.
Questo desiderio è di origine divina; Dio l’ha messo nel cuore dell’uomo per attirarlo a sé, perché egli solo lo può colmare. Le beatitudini svelano la mèta dell’esistenza umana, il fine ultimo cui tendono le azioni umane: Dio ci chiama alla sua beatitudine. Tale vocazione è rivolta a ciascuno personalmente, ma anche all’insieme della Chiesa, popolo nuovo di coloro che hanno accolto la Promessa e vivono nella fede di essa.
Le Beatitudini nell’Antico Testamento
Beato chi ha Dio per Signore! ».
Beato chi si fida del Signore.: «Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi!» (Sal 84, 5). «Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio» (Sal 84, 6). è la dimensione del nostro impegno spirituale: più cammini e più sali, più acquisti forza di salire e voglia di salire. È un aspetto della beatitudine del pellegrino: in questo senso parliamo del Giubileo come di un pellegrinaggio, questa è la beatitudine del pellegrino.
Beato chi osserva la legge, beato chi fa del bene. Sal 112 – Beato l’uomo perdonato da Dio. Sal 32
Maria ha vissuto queste due beatitudini fondamentali: si è fidata di Dio: «E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto» e ha ascoltato la Parola di Dio e l’ha messa in pratica.
Le beatitudini, portatrici di un messaggio e di un insegnamento che richiedono una trasformazione delle nostre maniere di pensare e di agire, sono anzitutto una proclamazione di felicità. Papa Francesco afferma le beatitudini sono la strada che Dio indica come risposta al desiderio di felicità insito nell’uomo. L’avvenire felice
che le beatitudini promettono è diventato realtà presente nella persona di Gesù. E Gesù la nostra beatitudine e tutto questo non è conquista umana ma dono gratuito da accogliere con grata risposta di fede punto le beatitudini non sono legge ma Vangelo perciò beato e per eccellenza l’uomo di fede che pone la sua fiducia in Dio, rifugiandosi tra le sue braccia nel timore rispettoso per la sua grandezza ma anche nell’amore per la sua vicinanza. E poi, l’uomo giusto che procede tenendo come fiaccola la legge del Signore lasciandosi guidare nelle sue scelte dalla parola divina , scegliendo la giustizia e la carità nei confronti del misero. Infine il beato è colui che è avvolto dalla grazia divina essa al principio di ogni vocazione personale e comunitaria, l’anima della liturgia, la sorgente del perdono è la radice della speranza nella vittoria delle vittime sugli oppressori.
La religione delle beatitudini, basata su una promessa, non può che essere una religione di speranza ma il radicamento della promessa in una situazione attuale preserva questa speranza dalla tentazione di evadere dal reale, il presente riceve il suo senso dall’avvenire, di cui porta la promessa. Le esigenze del momento presente sono precisamente i punti da cui scaturisce una gioiosa speranza che trasfigura l’esistenza del credente.
Testi: per l’ascolto della parola di Dio
Sal 33,12 Beata la nazione che ha il Signore come Dio, il popolo che egli ha scelto come sua eredità.
Sal 84,5 Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi! 6Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio.7Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente, anche la prima pioggia l’ammanta di benedizioni. 8Cresce lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion. 12 Il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine. 13Signore, beato l’uomo che in te confida.
Sal 112 Beato l’uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei suoi comandamenti.4Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, buono, misericordioso e giusto. 5Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia. 7Non temerà annunzio di sventura, saldo è il suo cuore, confida nel Signore. 9Egli dona largamente ai poveri, la sua giustizia rimane per sempre.
Sal 31, Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa, e perdonato il peccato. 2 Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male e nel cui spirito non è inganno. 5 Ti ho manifestato il mio peccato, non ho tenuto nascosto il mio errore.
Ho detto: “Confesserò al Signore le mie colpe e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.
Sal 1,1 Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; 2 ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. 3 Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.
Ger 17, 7 Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell’anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti.
Lc 1, 41 Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto”. Allora Maria disse: “L’anima mia magnifica il Signore perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Lc 11,27-28 In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
Per la riflessione personale
*Quali sono le situazioni in cui mi sento felice?
*In quali momenti della mia vita mi sono fidato di Dio?
*Quali sono i momenti di ascolto della Parola, nella mia giornata?
+Quali sono le parole e le frasi della Scrittura che ho sperimentato essere beatitudine per la mia vita?

Preghiera
Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà.
Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita. Papa Francesco