Archivi della categoria: Notizie

Scuola di Alta Formazione in Ecumenismo

La Scuola di Alta Formazione in Ecumenismo (SCAFEcu) della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale intende concentrarsi sulla formazione e l’educazione all’Ecumenismo, riservando una particolare attenzione agli aspetti culturali, storico-teologici, pastorali e spirituali che caratterizzano l’identità delle diverse Chiese cristiane presenti in Italia e in Europa.

La finalità prioritaria è quella di favorire una profonda conoscenza reciproca, il dialogo e il confronto costruttivo quali presupposti per un autentico cammino verso l’unità di comunione in Cristo tra le diverse Confessioni cristiane.

La Scuola intende fornire le specifiche competenze conoscitive, metodologiche e tecniche necessarie per affrontare scientificamente le sfide e i mutamenti inerenti al dialogo ecumenico tra le diverse confessioni cristiane, nel più ampio orizzonte del dialogo tra religioni e culture nel contesto contemporaneo.

La Scuola di Alta Formazione si rivolge in particolare a coloro che operano o intendono operare in ambito ecumenico e che quindi necessitano di una specifica competenza di carattere interconfessionale e interreligiosa, ma anche a coloro che sono impegnati in settori strategici della vita pastorale delle diverse comunità cristiane, nell’educazione e nella formazione delle nuove generazioni (educatori, formatori, diaconi, delegati regionali e referenti diocesani per l’ecumenismo, ecc.).

Le Iscrizioni sono aperte dal 25 luglio fino al 7 ottobre 2022.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale (Viale L. Ariosto, 13 50124 Firenze)
Telefono: 055.428221
Mail: segreteria@teofir.it/r.burigana@teofir.it
http://www.ftic.it/alta-formazione-ecumenismo/

 

In Allegato la locandina del percorso di studi


XI Assemblea del Consiglio Ecumenico delle Chiese (Karlsruhe, 31 agosto – 8 settembre)

Dal 31 agosto all’8 settembre 2022 a Karlsruhe si è tenuta l‘XI Assemblea generale del Consiglio Ecumenico delle Chiese.

L’Assemblea – scrive Riccardo Burigana (direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo in Italia) – “rappresenta un momento di confronto per un bilancio delle iniziative e per la definizione dei programmi futuri del Consiglio Ecumenico […].  Il tema per l’Assemblea, L’amore di Cristo muove il mondo alla riconciliazione e all’unità, ha assunto una valenza tutta nuova, come hanno sottolineato diversi interventi, proprio alla luce della pandemia e, soprattutto, della guerra in Ucraina. La ricerca dell’unità per testimoniare il sostegno a tutti coloro che vivono in situazioni di emarginazione, che si sono venute moltiplicando a causa della pandemia che ha determinato nuove fragilità e discriminazioni, e l’impegno per la costruzione della pace, accompagnata dalla denuncia di ogni forma di ingiustizia, a cominciare dal riscorso alla guerra, hanno costituito i due principali temi dei lavori dell’Assemblea, insieme a una rinnovata richiesta, formulata soprattutto dai giovani, a fare qualcosa, presto, per la salvezza del pianeta, alla luce dei cambiamenti climatici in atto.”

All’Assemblea, tra le oltre 3000 persone presenti, anche una delegazione della Chiesa Cattolica, che non fa parte del Consiglio Ecumenico.
Un imponente lavoro di ascolto, dialogo, incontro e confronto sui passi fatti e su quelli da fare, affinché l’impegno per l’unità visibile della Chiesa diventi sempre più concretamente un impegno quotidiano.

Al link un video-riassunto da “Passi insieme. Uomini e donne in cammino di unità” (da TeleRadioPaceTV), curato da Riccardo Burigana.

https://www.youtube.com/watch?v=sx2d0EvpFLE&list=PLTfxdT68b4qbgIr9Mz8C6PUg7lFgWQDmK&index=1

 


Veritas in caritate. Informazioni dall’Ecumenismo in Italia

Veritas in caritate è una newsletter mensile, edita dal novembre 2008.
Fondata e diretta da Riccardo Burigana (direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo in Italia), la newsletter si propone di favorire l’informazione sui passi del cammino ecumenico in Italia.

Veritas in caritate ha una struttura di

  • Agenda Ecumenica – Sulle iniziative ecumeniche in Italia mese per mese
  • Finestra sul mondo – Sul principali iniziative del dialogo ecumenico nel mondo
  • Dialogo interreligioso – Sulle principali iniziative del dialogo interreligioso in Italia, con una sezione dedicato al dialogo Islamo-cristiano
  • Per una rassegna stampa sull’ecumenismo – Con articoli sull’attualità dell’ecumenismo in Italia e nel mondo
  • Documentazione Ecumenica – Con i documenti, in particolare gli interventi di papa Francesco, per e sul dialogo
  • Leggere – Presentazione di libri sul dialogo ecumenico e interreligioso
  • Memorie Storiche – Un testo dalla memoria del dialogo in Italia

In Allegato i numeri mensili del 2022


LE CHIESE CRISTIANE E LA GUERRA IN UCRAINA

L'ecumenismo ferito - 3 GIUGNO 2022

L’Istituto di Studi Ecumenici “S. Bernardino”, terrà un webinar per aiutare a comprendere il contesto storico-religioso ortodosso russo-ucraino ed insieme, riflettere su quale rilevanza hanno per l’ecumenismo questi eventi odierni.

Il webinar si terrà venerdì 3 giugno alle ore 18:00; l’incontro potrà essere seguito su piattaforma Meet richiedendo il link entro il 02/06 a segreteria@isevenezia.it

ISE-webinar-3-giugno-2022

LA SANTA CENA IN PROSPETTIVA ECUMENICA – 13 MAGGIO 2022

IV GIORNATA TEOLOGICA DI STUDIO

L’Accademia di Studi luterani in Italia (ASLI) e l’Istituto di Studi Ecumenici San Bernardino (ISE), organizzano la IV Giornata teologica di studio “La Santa Cena in prospettiva ecumenica”, venerdì 13 maggio 2022 dalle 15:00 alle 18:30, presso l’ISE di Venezia.

L’evento si svolgerà in presenza con ingresso libero e con la possibilità di essere seguito anche online previa richiesta del link di collegamento dal 27 aprile al 12 maggio.

Giornata teologica Santa Cena (13_5_2022)

DIALOGO COMUNIONE SINODALITA’

ANNO ACCADEMICO 2022/2023 - ISTITUTO DI STUDI ECUMENICI "S.BERNARDINO"

L’Istituto di Studi Ecumenici “S. Bernardino” di Venezia, come sezione della Pontificia Università “Antonianum” di Roma propone  per l’anno accademico 2022/2023, il corso biennale di Licenza in Teologia ecumenica con specializzazione in studi ecumenici, due Master annuali in Dialogo interreligioso e in Teologia ecumenica.

ISE-2022-2023


PENTECOSTALISMO

a cura dell'Istituto di Studi Ecumenici "S. Bernardino" di Venezia.

L’Istituto di Studi Ecumenici “S.Bernardino” di Venezia ha organizzato,  nel mese di marzo, quattro incontri sul Pentecostalismo, che vanno ad arricchire la già nutrita proposta insita nel Master in Teologia Ecumenica, alla sua XI edizione, dal titolo “Lo Spirito ci guida all’unità”. Educare alla diversità religiosa.

ECUMENISMO – DIALOGO – EBRAISMO – ISLAM. Percorsi di conoscenza e dialogo

Iniziativa di formazione a cura dell'Ufficio Nazionale Ecumenismo e dialogo della CEI

UNEDI-CEI

L’Ufficio Nazionale Ecumenismo e dialogo della CEI ogni anno metterà a disposizione di formatori quali insegnanti, operatori pastorali, educatori, delle tematiche rispondenti a quattro ambiti: ecumenismo, dialogo, Ebraismo, Islam, al fine di promuovere, non solo contenuti ma un vero e proprio metodo di lavoro basato sulla ricerca, lo studio, partendo ognuno dalla propria realtà contingente.

Per visionare la sezione, intitolata “Percorsi”, nelle sue diverse declinazioni si rimanda a: https://ecumenismo.chiesacattolica.it/percorsi/

22 maggio 2022 – Responsabilità ecologica come cura della biodiversità

La terra e le creature, la Biosfera e la biodiversità. 18° Seminario Nazionale sulla Custodia del Creato

Il 22 maggio 2022, si terrà il 18° Seminario di Studio sulla Custodia del Creato, organizzato dall’Ufficio Nazionale della CEI Ecumenismo e dialogo interreligioso e dall’Ufficio Nazionale Problemi sociali e il lavoro, in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo e Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS).

Di seguito il programma dell’evento: Programma-Seminario-Creato-20.5.2022


Rifugiati greco-cattolici e ortodossi ucraini: indicazioni ai sacerdoti per l’accesso ai sacramenti

Pubblichiamo la lettera che i direttori degli uffici diocesani Liturgico e per l’Ecumenismo hanno inviato ai parroci, ai vicari parrocchiali, ai rettori di chiese e santuari, ai superiori religiosi della diocesi di Treviso, con alcune Indicazioni per l’accesso ai sacramenti dei rifugiati greco-cattolici e ortodossi ucraini in questo tempo.

Molte nostre parrocchie ospitano direttamente o nel loro territorio i profughi ucraini. Si tratta per la stragrande maggioranza di cristiano greco-cattolici appartenenti alla Chiesa Greco-cattolica Ucraina o ortodossi appartenenti alla Chiesa Ortodossa Autocefala di Kiev o alla Chiesa Ortodossa Ucraina appartenete al Patriarcato di Mosca. Tutti questi fratelli e sorelle nella fede (anche i greco-cattolici) quest’anno celebreranno la Resurrezione del Signore domenica 24 aprile; seguono infatti il calendario giuliano. Sembra pertanto opportuno ricordare alcune attenzioni da avere per consentire a chi volesse di celebrare la Pasqua.

  1. I fedeli greco-cattolici, essendo cattolici, sono in piena comunione con il Papa e pertanto hanno il diritto (se lo richiedono) di ricevere i sacramenti come i nostri fedeli. Tuttavia, oltre alla difficoltà della lingua (es. per il sacramento della Riconciliazione), va considerato che le norme previste dal loro Rito per accostarsi ai sacramenti sono diverse da quelle prescritte per i fedeli latini (es. obbligo del digiuno dalla mezzanotte, penitenza prima di accostarsi alla Comunione, ecc…). Non si tratta di impedimenti, ma di rispettare il più possibile la loro disciplina e sensibilità. È bene anche segnalare che la Comunità greco- cattolica ucraina della nostra Diocesi si riunisce tutte le domeniche alle 9.00 presso la chiesa di S. Stefano (in p.zza Vittoria) a Treviso.
  2. I fedeli ortodossi di qualunque Chiesa, non essendo in piena comunione con la Chiesa cattolica non possono ricevere i sacramenti dai ministri cattolici se non a determinate condizioni. Per questa ragione nel caso volessero celebrare la Pasqua è opportuno:
  •   indicare loro la parrocchia ortodossa più vicina. La barriera linguistica potrebbe essere di ostacolo, essendo la maggior parte delle parrocchie ortodosse in diocesi romene. Per arginare il problema sono stati presi dei contatti con la parrocchia ortodossa moldava ospitata nella chiesa di S. Agostino a Treviso (vespero e possibilità di confessioni ogni sabato alle 18 e Divina liturgia ogni domenica mattina alle 9.30) il cui parroco (p. Giovanni) parla russo. Non è però detto che i fedeli vogliano partecipare in quanto la parrocchia moldava giuridicamente appartiene al Patriarcato di Mosca.
  •   Tuttavia «in circostanze eccezionali e in casi singoli», come l’impossibilità di accedere ad un ministro ortodosso, è «legittimo per un ministro cattolico amministrare i sacramenti dell’Eucaristia, Penitenza e Unzione degli infermi ai fedeli orientali non cattolici» alle seguenti condizioni: «(1) la richiesta spontanea del sacramento, (2) la buona disposizione personale, (3) il grave bisogno spirituale» (CEI, Vademecum per la pastorale delle parrocchie cattoliche, n. 4). Tuttavia «anche in tali casi bisogna prestare attenzione alla disciplina delle Chiese orientali per i loro fedeli ed evitare ogni proselitismo, anche solo apparente» (PCUC, Direttorio ecumenico, n. 125). Pertanto si raccomanda estrema prudenza e per chiarimenti e suggerimenti si consulti il Delegato per l’Ecumenismo.Nella speranza che queste indicazioni aiutino la Comunità ad entrare con più consapevolezza nel Mistero della Passione-Morte-Resurrezione del Cristo integrando nella liturgia il vissuto di tanti fratelli e sorelle cristiani, giungano a tutti l’augurio di una buona Settimana Santa.

    Don Luca Pertile – Delegato per l’EcumenismoSorella Monica Marighetto – Direttore Ufficio Liturgico