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XIV Domenica del tempo ordinario anno A
Quante volte la nostra strada, come quella di Simone di Cirene, si intreccia, a volte quasi casualmente, con la via del calvario… Ci sembra, allora, di essere caricati di un gioco pesante, opprimente, un peso che schiaccia la nostra esistenza e di cui non comprendiamo il senso. Ma se lo accogliamo uniti a Gesù, improvvisamente quel carico diventa dolce e leggero, si invertono le parti: non siamo più noi a portarlo ma è Lui che sta portando noi (don Luca Vialetto).
Tiziano Vecellio “Cristo e il Cireneo” 1565, Museo del Prado – Madrid
Il PatibulumIl patibulum era la trave orizzontale della croce, utilizzata dai Romani per le esecuzioni capitali tramite crocifissione. Pesante circa 50-60 kg, veniva caricata sulle spalle del condannato e legata alle sue braccia (richiamava così la forma di un giogo), mentre la trave verticale (lo stipes) rimaneva solitamente fissa e piantata in modo permanente nel luogo del supplizio (don Luca Vialetto).




Asse romano in bronzo 

L’olio degli infermi
Miracolo eucaristico di Lanciano 
Etimasia 
La Chiesa di san Marco a Gerusalemme
Fonte battesimale paleocristiano
Il gesto di imporre le mani