CATTOLICI E ORTODOSSI: Polifonia di voci

Verso il Natale con i canti delle diverse tradizioni.

Coro Sine Nomine di Treviso
Musiche di Cristobal de Morales, Juan Garcia de Salazar Tomàs Luis de Victoria, Francesco Soriano, Josquin Desprez, Andrea Gabrieli Edoardo Cervi direttore

Coro Psalmodia Transylvanica della Facoltà di Teologia Ortodossa di Cluj-Napoca
Musiche dal repertorio natalizio della tradizione romeno-ortodossa

Sabato 8 dicembre alle ore 20.45 presso il Tempio di San Nicolò si terrà un concerto che unisce la celebrazione della Festa dell’Immacolata Concezione alla preparazione al Natale e alla Memoria di San Nicolò, santo al quale è dedicata la Chiesa, la cui ricorrenza è il 6 dicembre.
Il concerto, promosso dall’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Treviso e dall’ISSR Giovanni Paolo I – Veneto Orientale, mira a favorire, tramite il linguaggio universale della musica, un ecumenismo fondato sul dialogo tra le culture e le confessioni cristiane.
Protagonisti della serata saranno due ensemble corali a cappella: il Coro Sine Nomine di Treviso e il Coro Psalmodia Transylvanica della Facoltà di Teologia Ortodossa di Cluj-Napoca, una città della Romania nord-occidentale, considerata la capitale non ufficiale della Transilvania.

 

Coro “Sine Nomine” di Treviso

 

Il Coro “Sine Nomine” di Treviso nasce nel dicembre 2005 dall’unione di una decina di coristi già impegnati in altre realtà musicali del Trevigiano.   Il suo repertorio è frutto di ricerca e studio accurato della Polifonia del XV e XVI secolo eseguita a “cappella”, che privilegia brani sacri poco conosciuti ma particolarmente emozionanti, appartenenti a importanti autori di aree geografiche diverse.

In questi anni il Coro si è esibito in numerosi concerti principalmente nel Veneto e in chiese molto suggestive, come la Basilica dei Frari di Venezia, l’Abbazia di S. Maria in Follina, la Cattedrale di Asolo, la Basilica Santuario dei Santi Vittore e Corona a Feltre, il Duomo di Mogliano, la Chiesa di Santa Maria Maddalena, il Tempio Monumentale di San Nicolò e la Cattedrale di Treviso, in occasione anche di eventi istituzionali alla presenza di Ospiti e Autorità straniere, raccogliendo consensi sia dal punto di vista artistico e interpretativo che per la scelta dei brani raramente eseguiti.

Il nome del Coro è l’espressione latina “senza nome”, che veniva spesso usata nel Rinascimento quando non si voleva far conoscere l’autore o la provenienza del materiale sonoro di una composizione musicale. Molte infatti sono le Messe “Sine Nomine” di importanti Polifonisti, quali Giovanni Pierluigi da Palestrina, Orlando di Lasso, Tomàs Luis de Victoria.

Fin dalla fondazione il Coro è diretto dal M° Edoardo Cervi che, dal 1986 al 2014, ha diretto anche il Coro Polifonico “S. Elena Imperatrice” di Treviso con l’accompagnamento della propria “Orchestra Giovanile” nel repertorio Barocco.

Dall’inizio del 2013 il Coro si avvale, per quanto riguarda la vocalità, della collaborazione della Prof.ssa Morena D’Este, Docente di Direzione di Coro presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Coro “Psalmodia Transylvanica” della Facoltà di Teologia Ortodossa di Cluj-Napoca

 

Nella primavera del 1990, simultaneamente alla riapertura della Facoltà di Teologia Ortodossa nell’Università statale di Cluj-Napoca, si è costituito il coro della stessa facoltà. Il coro ha preso il nome di Psalmodia Transylvanica perché si desiderava evidenziare con questo nome due componenti della cultura e della tradizione musicale bizantina e gregoriana:

  • Psalmodia, che proviene dal greco psalmos e ody e significa il modo di cantare omofono di un cantore o di un gruppo; se viene interpretata da due cori si definisce canto antifonale o r Nel canto responsoriale la musica è molto più elaborata e melismatica.
  • Transylvanica perché appartiene allo spazio romeno della Transilvania, dove da tempo antico si cantava una musica ecclesiale di tradizione bizantina, con lo specifico del sentire romeno.

Il coro si è proposto come obiettivo di valorizzare più generi musicali, non soltanto religiosi, ma anche di origine popolare e patriottica: messa bizantina, canti natalizi, messa latina, musica religiosa in genere, ecc.

Il coro “Psalmodia Transylvanica” ha promosso, negli ultimi 27 anni di attività, la musica monodica, la musica bizantina-psalterion e la musica popolare romena. Sin dagli inizi, ha desiderato promuovere tramite la propria musica un ecumenismo fondato sul dialogo tra le culture e le confessioni cristiane. Così il dialogo è stato promosso in Europa, in tanti paesi di religione maggioritaria cattolica e protestante e con una numerosa presenza di cristiani ortodossi: Germania, Spagna, Portogallo, Italia, Vaticano, Repubblica Ceca, Svizzera, Belgio, Inghilterra, Russia, Ungheria. Ha partecipato a diversi festival di musica religiosa, come ad esempio quello di Sankt Petersburg nel 2010. Il coro è costituito da studenti, masterandi e dottorandi, della Facoltà di Teologia Ortodossa dell’Università di Babes-Bolyai di Cluj-Napoca, che vantano una preparazione musicale avanzata essendo laureati dell’Accademia di musica “Gheorghe Dima”. La loro professionalità, certificata dai mass-media stranieri e romeni (Tele Pace Italia, ZDF Germania, Radio Rinascimento ed altri), mette in risalto lo specifico culturale e spirituale della tradizione musicale della Transilvania, multiculturale, multietnica e multi-confessionale.

Via San Nicolò, 50, 31100 Treviso TV, Italia