XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Anche un viale di “Central Park” a New York può diventare la strada tra Gerusalemme e Gerico, dove è sempre possibile scegliere tra il passare oltre o l’avere compassione. Fa’ che anch’io, o Signore, quando per caso scenderò lungo quella medesima strada, sappia amare come quel viandante, forestiero ed eretico, che non si lascia vincere dalla paura, dalle convenzioni sociali o dai pregiudizi, ma è capace di prendersi cura del primo tizio, nudo e sanguinante, che incontra sul proprio cammino (don Luca Vialetto).
Jared Small, “The Good Samaritan”, 2012, collezione privata
LA STRADA TRA GERUSALEMME E GERICO

L’antica strada che collegava Gerusalemme a Gerico era una via lunga più di 20 km e aveva un dislivello di 1 km (andare verso Gerusalemme è sempre un salire mentre se si lascia la città santa si scende). Le imboscate dei briganti erano così frequenti in quella zona selvaggia e solitaria che era previsto che ci fosse sempre una guarnigione a difesa dei viaggiatori (don Luca Vialetto).




