Chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.

XIII DOMENICA T.O. ANNO A
Dopo aver battuto l’esercito persiano, e riconquistato la reliquia della vera Croce, l’imperatore Eraclio avrebbe voluto entrare vincitore in Gerusalemme, ma ne viene inspiegabilmente respinto. Trasformare la Croce in una sorta di vessillo trionfante è una tentazione per ogni credente, ma l’unico modo di accoglierla è accettare di scalzarsi, di disarmarsi e di perdere la propria vita, solo così la Croce è passaggio verso la Resurrezione (don Luca Vialetto).
Daniel Van Den Dijck “L’imperatore Eraclio porta la Croce” sec. XVII, Chiesa di San Nicolò – Treviso