Due uomini salirono al tempio a pregare

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Le “buone azioni” da sole non giustificano, ma neppure l’umiltà, per sé stessa, lo fa. Il fariseo sale al tempio per pregare, ma in realtà si incontra solo con sé stesso, pone una maschera sul suo volto e su quello di Dio, mentre, il bisogno di alleggerire il proprio cuore, che abita profondamente il pubblicano, lo dispone alla ricerca di un TU, all’accoglienza della grazia, alla scoperta del Salvatore (don Luca Vialetto).
Barent Fabritius, “Il fariseo e il pubblicano”, 1661. Amsterdam: Rijksmuseum.