Parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Affascinati dalla magnificenza del Tempio, questi pellegrini giunti a Gerusalemme rimangono fermi agli aspetti esteriori del culto e chiusi nelle loro certezze e sicurezze. Gesù, invece, pur contemplando lo stesso luogo, vede qualcosa di diverso, intuisce i cambiamenti in atto, segnati, purtroppo, anche dalla violenza, e spazia verso il futuro. Donaci, Signore, il tuo sguardo profetico per scorgere in mezzo alle crisi e ai mutamenti del mondo, e alle tensioni e contraddizioni della storia degli uomini, la costante opera del Paraclito (don Luca Vialetto).
Francesco Hayez, “La distruzione del tempio di Gerusalemme”, 1867, Accademia di Belle Arti, Venezia.
Colonna ritenuta del Tempio di Salomone
La basilica di san Pietro a Roma custodisce alcune colonne tortili ritenute, in passato, parte del tempio di Salomone a Gerusalemme. Queste colonne facevano parte della “pergula” nell’antica basilica costantiniana. Con il rifacimento della chiesa e l’abbattimento di questo elemento liturgico/architettonico sono state spostate in altri luoghi. A queste colonne si rifà anche il Bernini per quelle del suo celebre baldacchino in bronzo (don Luca Vialetto).