Passiamo all’altra riva

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO B

La perizia degli apostoli, pescatori esperti nel solcare le acque, è vanificata dalla furia del lago e mentre essi sono costretti a combattere contro la loro più grande paura il Signore sembra, invece, dormire indifferente. Solo l’invocazione di salvezza, lasciata emergere dall’angoscia che abita nell’intimo questi uomini, sveglierà il Maestro e li condurrà verso lo squarcio di Luce che illumina le tenebre di questa tempesta (Don Luca Vialetto).
Rembrandt van Rijn “Cristo nella tempesta sul mare di Galilea” 1633, custodito nell’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston fino al suo furto, avvenuto il 18 marzo 1990.
Il lago di Galilea
Per il pellegrino che visita la Terra Santa il lago di Genezaret è forse il luogo che più lo riporta ai tempi di Gesù. Qui il Signore ha vissuto molta parte del suo ministero pubblico. Sulle sue sponde molti dei discepoli hanno vissuto l’esperienza di un incontro che cambia la vita. Il lago, per la sua posizione sotto il livello del mare e le sue alte sponde, è soggetto a fenomeni meteorologici improvvisi: le sue tempeste sono brevi ma violente (Don Luca Vialetto).