Poi lo caricò sulla sua cavalcatura

XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Le maniche rimboccate per lavorare meglio, il corpo teso che fa leva sulla gamba staccando il tallone da terra e la schiena inarcata nello sforzo di rialzare questo sconosciuto e caricarlo sulla sella, tutta la fatica del soccorso ricade solo sul samaritano. L’uomo già medicato, con la fronte bendata può solo accogliere questi gesti di cura: la sua salvezza è dono. Sei tu Signore l’unico vero Buon Samaritano del mondo, noi però possiamo essere come la sua cavalcatura, paziente, attenta con le orecchie dritte pronte a cogliere ed assecondare ogni movimento del suo padrone, per lasciarci caricare docilmente il peso della vita dei nostri fratelli (don Luca Vialetto).
Vincent van Gogh “Il buon Samaritano” 1890, Kröller Müller Museum di Otterlo (Olanda).