Tu quanto devi al mio padrone?

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Un uomo controlla il valore della ricevuta su un libro contabile mentre porge la cambiale alla Morte, che si appresta puntualmente a pagare il suo debito. L’amministratore sa di dover agire con scaltrezza: è di fronte ad una questione cruciale, da ciò che farà dipende la sua sopravvivenza. Il credito da cancellare non è, allora, con quel debitore o quell’altro ma con la Vita stessa e nel momento della morte ci verrà restituito (don Luca Vialetto).
Jan Provoost “L’avaro e la Morte” – 1505-1510, Groeningemuseum, Bruges