XXIV domenica del tempo ordinario B
Un’intuizione profonda sul mistero di Gesù, abita il cuore di Simone, ma insieme, anche, l’incapacità di riconoscerne ed accoglierne la strada: Pietro dovrà imparare a vincere sé stesso, superare la propria irruenza, rinunciare alla propria idea di Messia, per riuscire a mettersi, realmente, dietro a Gesù e seguirne le orme, in un cammino che lo porterà a donare la vita, anche lui come il suo maestro, su una croce (don Luca Vialetto).
Caravaggio – Michelangelo Merisi “Crocifissione di san Pietro” 1601, Cappella Cerasi, Santa Maria del Popolo – Roma.
Cesarea di Filippo

All’estremo nord del regno di Erode, una città dedicata a Tiberio, dove c’è un tempio intitolato ad Augusto che, dopo la morte, è stato divinizzato: anche l’imperatore romano si fregia del titolo di “figlio di dio” … ma è un dio morto, un uomo che ha preteso di essere come Dio, non il Dio Vivente che ha scelto di farsi uomo (don Luca Vialetto).




