Voi stessi date loro da mangiare

CORPUS DOMINI
Braccia e mani disperate si tendono, esprimono la loro fame, si innalzano verso il pane per invocare aiuto, giustizia, libertà, misericordia. Quale pane potrà mai saziare questa fame? Ciò che possediamo è davvero troppo poco. Ma i rivoli di sangue che solcano la tela, ci ricordano che il Corpo di Cristo, donato a noi sulla croce, è il pane capace di donare la Vita. Nutriti da questo pane anche le nostre mani potranno aprirsi alla condivisione e alla conversione, per una nuova fraternità (don Luca Vialetto).
Safet Zec “Mani per il pane” 2016, Collezione privata.
Il mosaico della moltiplicazione dei pani di Tabgha

Nella chiesa ricostruita nel 1982 nel luogo della Moltiplicazione dei pani e dei pesci, si ammirano alcuni mosaici del V e VI secolo raffiguranti flora e fauna palustre. Tra essi spicca il mosaico situato ai piedi dell’altare, nei pressi della pietra che ricorda il fatto evangelico, raffigurante un cesto con quattro pani e due pesci, quattro pani e non cinque (come nel racconto evangelico) perché il quinto è quel pane che ritroviamo sopra l’altare.