Giornata della fraternità sacerdotale: “Accogliamoci come terra sacra e troveremo beatitudine nel servizio”

Un momento di fraternità che non vivevano da tre anni a causa della pandemia. I sacerdoti diocesani si sono ritrovati oggi a Santa Cristina di Quinto di Treviso per la loro Giornata della fraternità sacerdotale, la prima con il vescovo Michele. Al mattino la messa concelebrata, tutti insieme, nella bella chiesa di Santa Cristina e poi il pranzo nelle strutture adiacenti.

Nell’omelia il Vescovo, commentando la Parola, ha messo in luce alcuni aspetti che costituiscono la sequela del Signore, dalla dimensione del servizio, al rischio del tradimento, all’accoglienza reciproca. Un’accoglienza che vive di spazio concreto donato all’altro, al prezzo di uno svuotamento di sé, che si nutre di gesti veri e quotidiani, nella libertà, per costruire comunione. “Accogliamoci gli uni gli altri perché ci riconosciamo inviati dal Signore, perché ci sappiamo reciprocamente da Lui voluti ed amati – l’invito del Vescovo -. Se ci accogliamo gli uni gli altri come terra sacra, come possesso di Dio, come discepoli inviati ad annunciare il Vangelo a tutte le genti, troveremo la beatitudine nel servizio, verremo rialzati dalla misericordia del Padre ogni volta che cadremo, fosse anche nel nostro tradimento. Saremo segno e strumento, gli uni per gli altri e così per tutti, delle grandi opere del Signore nella nostra vita. La nostra fraternità sarà vera, e la gioia piena”.

In allegato l’omelia del Vescovo.

Ricordati i giubilei

Durante la celebrazione, e poi nel momento conviviale, sono stati ricordati i sacerdoti che quest’anno celebrano il proprio giubileo di ordinazione. Ecco i loro nomi:

 

65° di Ordinazione presbiterale (1957)

Don Guido Martinazzo, già parroco di Sala d’Istrana, della comunità della Casa del Clero

Don Francesco Canuto Toso, della comunità dei Sacerdoti Oblati Diocesani

 

60° di Ordinazione presbiterale (1962)

Don Aldo Danieli, già parroco di Paderno di Ponzano Veneto, assistente spirituale presso la residenza per anziani “Città di Treviso”

Don Pietro Fietta, già parroco di Camposampiero, della comunità della Casa del Clero

Don Lino Regazzo, già parroco di Mirano, della comunità della Casa del Clero

Don Dioniso Rossi, parroco di Cusignana

 

50° di Ordinazione presbiterale (1972)

Don Arduino Beltrame, penitenziere della Cattedrale

Don Ruggero Gallo, parroco di Campocroce di Mirano e Zianigo

Don Dioniso Salvadori, parroco di Castelfranco Veneto – S. Liberale, Postumia e Villarazzo

 

25° di Ordinazione presbiterale (1997)

Don Marco Carletto, parroco di Catena e Lancenigo

Don Raffaele Coden, parroco di Mignagola

Don Fabio Franchetto, Cancelliere Vescovile e delegato per il Diaconato Permanente

Don Massimo Lazzari, residente a Roma

Don Paolo Pigozzo, parroco di S. Maria Ausiliatrice

 

E’ stato ricordato anche don Silvio Favrin, mancato il mese scorso, che quest’anno avrebbe festeggiato i 75 anni di Ordinazione presbiterale (1947)

 

Vai alla Photogallery – servizio di Fotofilm Treviso