La guerra di Chaterine

La Shoah qui è narrata attraverso le continue fughe, ma anche gli incontri e le belle amicizie. La guerra è vista attraverso l’obiettivo fotografico della protagonista, l’adolescente Rachel Cohen, ribattezzata Catherine Colin. Il racconto è ambientato in Francia e inizia nel 1941. Catherine si trova in un luogo realmente esistito e cioè la Casa di Sèvres, istituto per l’infanzia all’avanguardia, con metodi pedagogici innovativi, che è anche centro d’accoglienza per i bambini ebrei. Catherine è stata lasciata qui dai suoi genitori allorché sono iniziate le persecuzioni razziali. Un insegnante la fa appassionare alla fotografia e le regala una Rolleiflex che Catherine conserverà come un tesoro durante tutte le sue tribolazioni. Quando i fatti precipitano, i bambini ebrei presenti nella scuola sono costretti prima a cambiare identità e poi a scappare. I luoghi dove Catherine si nasconderà saranno molti: un collegio di suore, una famiglia di contadini, un orfanatrofio, infine nei boschi con i partigiani. Alla Liberazione di Parigi decide di tornare nella casa che aveva abbandonato anni prima. Se la speranza di trovare i genitori vivi l’ha sempre sorretta nelle sue peripezie, ora deve fare i conti con l’amara realtà: non li rivedrà mai più e questo provoca in lei un dolore indicibile. Ma Catherine è una ragazza determinata e non si dà per vinta: farà di tutto per onorare la promessa fatta alla Casa di Sèvres, organizzando una mostra con le foto da lei scattate durante il nascondimento e le fughe. La sua esposizione artistica sarà un inno alla solidarietà e un invito a non dimenticare la bellezza nascosta nel quotidiano, con eroi anonimi che mettono a rischio la propria vita per salvare quella degli altri. L’impostazione grafica di questo volume è coerente, con l’uso di colori che danno il senso degli eventi e i fotogrammi della macchina fotografica che focalizzano i vissuti e fermano il tempo. Anche la struttura narrativa segue un ritmo preciso e ricorsivo; la narrazione procede con la voce fuori campo della protagonista e accompagna sempre il lettore durante le traversie. Per i contenuti e il linguaggio utilizzato è un volume adatto alla fascia d’età dagli 11 anni in poi. Julia Billet, La guerra di Catherine, illustrazioni di Claire Fauvel, Mondadori ragazzi, pagine 160, euro 18.