Regolamento

ADEMPIMENTI PER IL MANTENIMENTO/CONFERMA DELL’IDONEITA’ RICEVUTA
tutte le comunicazioni vanno inviate a paritarie@diocesitreviso.it

Per IL MANTENIMENTO/CONFERMA dell’idoneità sono previste 8 ore di cui 4 rientrano nelle ore di aggiornamento in accordo con la FISM. Le altre 4 per completare l’aggiornamento sono date ad ogni insegnante per elaborare insieme nel collegio docenti di scuola una relazione che descriva il percorso IRC attuato durante l’anno, da inviare entro metà luglio via email.
Ricordando che ora la legge 175/12 richiede di documentare almeno le 60 ore per sezione richieste per l’IRC e sapendo che l’IRC è integrato con tutta la progettazione annuale, nella stesura aggiungete, accanto alle attività specifiche, le ore attuate.
E’ compito non della scuola, ma di ogni insegnante iscriversi ogni anno on-line all’incontro di richiamo guardando sul sito le date dell’incontro. Le date sono tante, quindi, chi è impossibilitata a partecipare nella propria zona, può prevedere per tempo di partecipare ad un altro incontro. Chi salta un incontro non riceve la nomina per l’anno successivo.
Se ci sono situazioni particolari di impossibilità a partecipare (maternità ecc…), l’insegnante invii una e-mail con la motivazione, nella risposta verranno date le consegne.
Per le scuole che non intendono avvalersi del tutoraggio presentando la relazione annuale, le 4 ore date ad ogni insegnante per la documentazione vengano svolte partecipando ad altri due incontri nei laboratori. Per questo tutte le insegnanti idonee presenti a scuola devono iscriversi a parte mandando una email.
PAGAMENTI

L’Ufficio Diocesano viene sostenuto dagli insegnanti IRC (statale e paritaria) e dalle scuole.

Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia paritarie:

A CARICO DELLE SCUOLE c’è una quota annuale da versare entro dicembre sul conto corrente:

Intestatario: UFFICIO DIOCESANO DI PASTORALE PIAZZA DUOMO 2 31100 TREVISO Centrobancamarca

lban: IT35P0874912002017001506317

Causale: Erogazione liberale 2018/19 NOME DELLA SCUOLA E PAESE.

La quota annuale per le scuole

con 1 o 2 sezioni € 50,00,
dalle 3 sezioni in su € 100,00.
A CARICO DELLE INSEGNANTI la quota annuale è di € 10,00 da versare entro dicembre sul conto corrente:

Intestatario: UFFICIO DIOCESANO DI PASTORALE PIAZZA DUOMO 2 31100 TREVISO Centrobancamarca

lban: IT35P0874912002017001506317

Causale: Erogazione liberale 2018/19 NOME DELL’INSEGNANTE

o direttamente in Casa Toniolo a Treviso, via Longhin 7, presso l’Ufficio di Pastorale orario: martedì/giovedì/venerdì dalle 15.00 alle 17.30
NOMINA ANNUALE DELL’INSEGNANTE IRC

Il gestore è chiamato ogni anno a nominare le insegnanti di religione cattolica per ogni sezione, chiedendo la conferma dell’idoneità IRC delle proprie insegnanti all’Ufficio Diocesano per l’IRC. Per le scuole dell’infanzia paritarie seguendo la legge 175/12, domandiamo alcune attenzioni per una procedura corretta.

a. La scuola farà richiesta all’Ufficio Diocesano per l’IRC di verificare l’idoneità delle insegnanti. C’è nel sito www.formazioneirc.org il modulo on line.

b. La conferma dell’idoneità verrà rilasciata SE L’INSEGNANTE AVRA’ ADEMPIUTO A QUESTI COMPITI:

Aver partecipato ALL’INCONTRO ANNUALE DI RICHIAMO (4 ORE)
Avere inviato la progettazione annuale dove risultino realizzate anche le 60 ORE DI IRC, entro metà luglio di ogni anno.
c. Verrà poi mandata via e-mail dall’Ufficio diocesano per l’IRC la conferma dell’idoneità da stampare e tenere agli atti della scuola. In base a questa conferma il gestore produrrà la nomina annuale di ogni insegnante IRC nella propria sezione da inviare in copia pdf all’email formazioneirc@gmail.com

REVOCA DELLA NOMINA “E’ diritto dell’Ordinario Diocesano del luogo per la propria diocesi di nominare o di approvare gli insegnanti di religione, e parimenti, se lo richiedano motivi di religione o di costumi, di rimuoverli oppure di esigere che siano rimossi (Can. 805)”. La revoca si rende necessaria qualora sia stata accertata una grave carenza concernente la retta dottrina, l’abilità pedagogica oppure risulti un comportamento pubblico e notorio contrastante con la morale cristiana.