“La pace comincia con la dignità”. Nella giornata contro la tratta di esseri umani a Zero Branco lo spettacolo “Welcome”

“La tratta di persone resta una profonda ferita globale, che viola la dignità umana e mina la pace delle nostre società, soprattutto in un mondo lacerato da conflitti, guerre e migrazioni forzate”. Lo afferma suor Abby Avelino, coordinatrice della rete internazionale anti-tratta Talitha Kum, in vista della 12ª Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, che si celebra l’8 febbraio, festa di santa Giuseppina Bakhita, la suora sudanese che da bambina fece la drammatica esperienza di essere vittima della tratta. Il tema di quest’anno è “La pace comincia con la dignità. Un appello per porre fine alla tratta”. Secondo i dati delle Nazioni Unite, le vittime della tratta nel mondo sono circa 27 milioni, in prevalenza donne, minori, migranti e persone costrette alla fuga. Fino all’8 febbraio, a Roma, partecipanti internazionali prendono parte a incontri di formazione e sensibilizzazione, che culmineranno con la preghiera dell’Angelus in piazza San Pietro insieme a papa Leone XIV. “Mettendo il tema della pace e della dignità umana al centro di questa Giornata – aggiunge suor Avelino – invitiamo tutte le persone di buona volontà ad andare oltre la semplice consapevolezza e a unirsi in azioni concrete per porre fine a questo crimine”. La Giornata, istituita da papa Francesco nel 2015, è coordinata da Talitha Kum e promossa dall’Uisg (Unione delle Superiori generali) e dall’Usg (Unione superiori generali). Gli organizzatori invitano a partecipare anche sui social media con l’hashtag #PrayAgainstTrafficking
Nella nostra diocesi viene proposto “Welcome”, uno spettacolo sulle migrazioni di e con Beppe Casales: domenica 8 febbraio, alle 16.30, all’auditorium comunale di Zero Branco, a villa Guidini. Ingresso gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.