Nei prossimi giorni la Presidenza diocesana di Azione Cattolica vivrà un’uscita a Torino, città fortemente legata alla figura di Piergiorgio Frassati. La scelta non è casuale: il 7 settembre a Roma Frassati sarà canonizzato, riconosciuto dalla Chiesa come modello di santità laicale.
Per l’Azione Cattolica questo giovane non è però un volto nuovo: egli ha vissuto l’associazione da protagonista, trovandovi un terreno fecondo in cui radicare la sua fede e maturare la scelta di vivere il Vangelo con radicalità e semplicità. Nel suo stile emerge la freschezza di una santità capace di parlare ai cuori di oggi: un credere che non si chiude, ma che diventa amicizia, attenzione ai poveri, testimonianza gioiosa nella vita di ogni giorno.
Per questo la Presidenza diocesana ha desiderato incontrare i luoghi che lo hanno visto crescere e scegliere il Signore, affidando alla sua intercessione il cammino dell’associazione. Camminare sulle sue tracce diventa invito a custodire lo stesso entusiasmo, per servire la Chiesa e il Vangelo con la passione che lo ha reso sempre attuale.
L’uscita sarà arricchita dalla visita al Sermig, realtà che molti giovani della diocesi hanno conosciuto nei loro campi di servizio. Più che un’esperienza occasionale, il Sermig rappresenta l’impegno quotidiano a costruire pace e speranza, facendo del Vangelo una risposta concreta alle fatiche e ai bisogni di tanti.
Con questi due riferimenti – la santità di Frassati e la testimonianza viva del Sermig – la Presidenza diocesana desidera rinnovare il proprio servizio, affidandolo al Signore perché diventi dono per l’Azione Cattolica e per l’intera comunità ecclesiale. (Marco Guidolin, presidente)






