L’Ac festeggia San Liberale proponendo, oltre alla celebrazione a Treviso, anche quella a Castelfranco, seguita dalla visita alle opere d’arte della chiesa

In occasione della solennità di San Liberale l’Azione cattolica diocesana ricorda le virtù del patrono della Diocesi e dell’Associazione di Treviso che ancor oggi ci indicano la via della santità: l’assistenza ai poveri e agli ammalati, l’azione vigorosa per sostenere il coraggio dei credenti, l’instancabile predicazione del Vangelo. La fedeltà, la forza e la coerenza della sua vita di fede e di carità colpirono molto i suoi contemporanei; la sua fama si diffuse al punto che comunità, non solo cristiane, ma anche civili, lo vollero patrono della diocesi e della città.
Per favorire la devozione a un laico strettamente legato al suo vescovo nella collaborazione di molteplici iniziative per la catechesi, il catecumenato, la formazione, la spiritualità, quest’anno proponiamo, per il 27 aprile, la possibilità di partecipare alla celebrazione eucaristica in due diverse sedi e orari. In cattedrale a Treviso, il Vescovo presiederà la celebrazione alle ore 18.30, mentre nel Duomo di Castelfranco Veneto, dedicato a S. Liberale, la messa sarà celebrata alle 10.
Dopo la celebrazione di Castelfranco, l’Ac propone la visita delle opere d’arte presenti nella chiesa e nella sacrestia, guidati da don Paolo Barbisan, direttore dell’Ufficio Beni Culturali.
Inoltre, nel sito www.actreviso.it si può scaricare una breve biografia del Santo, curata da mons. Antonio Guidolin, che tra l’altro mette in risalto una particolarità non molto frequente tra i santi delle diocesi, quella di essere laico; per questo la sua storia risulta particolarmente attuale nel percorso sinodale che la Chiesa sta vivendo e raccontata a ragazzi e giovani può aiutare a far maturare la consapevolezza dell’importanza della presenza dei laici nella Chiesa e nella società; laici che sappiano testimoniale nella quotidianità la fraternità e l’amore per la chiesa di Cristo. (Ornella Vanzella)