Messa nella Giornata di preghiera per il creato, lunedì 1° settembre, al Centro Don Paolo Chiavacci di Crespano del Grappa. Nell’omelia all’aperto, il vescovo Michele Tomasi ha sottolineato che tutta la realtà creata è amata ed è dono di Dio. Dio ci chiama per nome perché siamo fatti a sua immagine per amare col suo stesso amore. “Ecco la libertà che ci viene donata: la libertà di riconoscere che siamo amati e la libertà di amare a nostra volta, in tutte le realtà della nostra vita”. Da questo nasce la responsabilità. “Noi salvaguardiamo il creato perché esso è nell’amore di Dio, e noi siamo in quell’amore” ha sottolineato il Vescovo, ricordando che “il mondo dona, riconosce e vive bontà, se loda per la vita l’autore della vita”.
Dopo il concerto del gruppo Agogica, in serata c’è stato l’intervento dell’entomologo Stefano Vanin, dell’Università di Genova sul tema “La cura della casa comune”, a 10 anni dall’enciclica Laudato si’ di papa Francesco.







