Una lettera – invito a partecipare alle celebrazioni in occasione della solennità di San Liberale, patrono della Città e della Diocesi di Treviso, ma anche dell’Azione cattolica: è arrivata in questi giorni, come ogni anno, ai responsabili parrocchiali dell’Ac, per far conoscere il programma della giornata di sabato 27 aprile. E’ firmata da Wally Toffanin, della Commissione adultissimi, Marco Guidolin, presidente, e don Giancarlo Pivato, assistente generale: “Ricordiamo in modo particolare San Liberale per l’assistenza ai poveri e agli ammalati, per la sua carità, per la fedeltà al Vangelo e alla Chiesa e per l’instancabile opera di sostegno ai credenti in difficoltà” scrivono.
La Celebrazione eucaristica solenne, presieduta dal vescovo, Michele Tomasi, il 27 aprile, sarà alle ore 10 in cattedrale. A seguire, don Paolo Barbisan, direttore dell’ufficio diocesano per l’Arte sacra e i beni culturali, illustrerà la pala dell’artista bosniaco Safet Zec, che celebra i santi e i beati trevigiani della carità vissuti tra l’800 e il ‘900. Chi lo desidera potrà anche visitare il Battistero. La festa, per i soci di Azione cattolica, si concluderà con un momento conviviale nel giardino di Casa Toniolo. Segnalare la partecipazione a segreteria@actreviso.it.
Alle 16.30, in oratorio Oikos (via Canoniche), promossa dalla parrocchia del Duomo, si terrà la conferenza sulle “Chiese trevigiane demolite o soppresse” (vedi locandina), con immagini commentate da Igino Marangon, presidente della Società iconografica trevigiana.






