Nasce ufficialmente la Consulta Diocesana degli Studenti di Treviso, un nuovo organismo di rappresentanza che mette al centro gli studenti e le studentesse delle scuole di ispirazione cattolica e cristiana della Diocesi, con l’obiettivo di favorire il dialogo, la collaborazione e la partecipazione attiva nella vita civile ed ecclesiale del territorio.
A guidare la Consulta, nel suo primo anno di attività, sarà Mattia Baldissin, nominato Presidente ad Interim e Referente. L’organismo é nato da un progetto in collaborazione tra tra il Referente dell’Ufficio Educazione Scuola e Università della Diocesi, Don Federico, e l’ex Rappresentante della Consulta Provinciale degli Studenti per l’Istituto Canossiano.
“Con la Consulta Diocesana degli Studenti vogliamo creare una organo di rappresentanza studentesca tra gli Istituti della Diocesi che comprendano giovani che, pur provenendo da scuole diverse, condividano un’unica visione di partecipazione e responsabilità — spiega Mattia Baldissin —. Il nostro obiettivo è costruire ponti tra scuola, Chiesa e territorio, promuovendo iniziative culturali, sociali e formative che valorizzino i talenti e la voce delle nuove generazioni e soprattutto, — continua — mettendo in primo piano gli Istituti paritari e privati, troppo spesso lasciati in disparte e dimenticati. La CDS intende collaborare attivamente con la Consulta Provinciale degli Studenti, con le istituzioni civili, le associazioni del territorio e le realtà del mondo del lavoro e del volontariato, per sviluppare progetti e attività che rispondano ai bisogni concreti dei giovani e della comunità.
«È un segnale importante e incoraggiante – dichiara Don Federico Testa – vedere giovani che si impegnano nella rappresentanza studentesca e che sentono come propria la responsabilità all’interno della comunità scolastica. Questo testimonia una crescente consapevolezza civica e una maturazione del senso di appartenenza, valori fondamentali per la crescita personale e collettiva.»
L’Ufficio Educazione, Scuola e Università della Diocesi esprime grande soddisfazione per l’interesse manifestato da numerosi studenti verso la partecipazione attiva alla vita scolastica e conferma il proprio sostegno a tutte le iniziative che promuovano il dialogo, il protagonismo giovanile e una cittadinanza responsabile, nella convinzione che la scuola sia non solo luogo di formazione, ma anche palestra di partecipazione democratica.
Tra i primi progetti in programma, incontri di confronto tra rappresentanti degli istituti, laboratori tematici su scuola, fede, cittadinanza attiva e volontariato, oltre alla definizione e approvazione di un regolamento interno che guiderà il percorso della Consulta nei prossimi anni.
La Consulta Diocesana degli Studenti di Treviso si presenta come una realtà aperta, collaborativa e radicata nel territorio, che punta a valorizzare le competenze, l’impegno e l’energia dei giovani, mettendoli al centro della vita diocesana e sociale.




