Il cammino continua!



Un saluto a tutti i lettori di Vita del Popolo e dell’Azione ad un anno dall’inizio del mio servizio nell’Ufficio Educazione Scuola e Università nella diocesi di Treviso; oggi posso dire di aver percorso un piccolo pezzo di strada con tanti amici e con tante persone impegnate nel mondo della scuola e di aver incontrato da poco un amico sacerdote che come me, quest’anno, inizia la sua esperienza e il suo servizio nella diocesi di Vittorio Veneto: buon lavoro caro don Andrea dal Cin.

 

Ripartono le iscrizioni delle nostre scuole e “l’Open Day” diventa così un buon indicatore per le future presenze e un’occasione unica per visitare i nostri poli scolastici. A questo riguardo ringrazio da subito le tante persone che nelle nostre scuole cattoliche paritarie pubbliche stanno lavorando mettendo tutte le loro migliori energie, ma anche vorrei ricordare ai genitori di non perdere l’occasione di visitarle per poter coglierne la ricchezza. Scuole con buoni insegnati preparati e disponibili, capaci di camminare tenendo presente la situazione della persona, prima ancora di chiedere un risultato scolastico. Scuole capaci di approfondire criticamente la realtà e le varie conoscenze professionali senza mettere all’angolo le proprie convinzione e il bisogno di far crescere la propria fede. Scuole che sanno far fiorire progetti ed esperienze didattiche sempre al passo con i ragazzi e con le nuove sfide del nostro tempo.

 

Ho conosciuto quest’anno genitori che mi facevano presente la gioia per averci “lasciato” i loro figli dal momento che percepivano una reale e seria preoccupazione per loro da parte della scuola e la capacità di costruire rapporti autentici e significativi; ragazzi che mi hanno raccontato entusiasti l’incontro con il loro “Prof” perché, mi dicevano, ci capisce e da del tempo anche fuori dell’orario scolastico. Ancora più felice di sapere che molti ragazzi sono arrivati nelle nostre scuole dopo un’esperienza faticosa in altri contesti scolastici e che sono riusciti a trovare fiducia e direi a riprendere il volo. Non posso, infine, dimenticare che molti sono stati i ragazzi e le ragazze che hanno avuto ottimi risultati anche alla maturità e si sono iscritti in facoltà universitarie prestigiose e in corsi di studi davvero impegnativi … la semina continua e mi par di dire che l’accusa di essere dei “diplomifici” (accusa spesso pretestuosa) vada rimandata al mittente e occorra piuttosto ringraziare il corpo docente per i tanti sforzi compiuti messi in atto per far emergere il meglio dai nostri bambini e dai nostri ragazzi.

 

Forse è anche il tempo di riconoscere onestamente che le nostre scuole paritarie di tutti i gradi, sono una vera risorsa per il territorio a disposizione anche delle famiglie più disagiate e di molti ragazzi stranieri che nei nostri CFP imparano una professione.

Forse è anche il tempo di fornire gli stessi contributi che sono offerti alle scuole statali per avviare una vera rivoluzione scolastica a beneficio, non delle chiacchiere ideologiche, ma dei nostri bambini e giovani. La legge 107, fa un piccolissimo passo, ma dobbiamo dire che tutto questo e niente rispetto alle esigenze reali.

Forse è arrivata l’occasione di capire che il contributo delle scuole cattoliche va a beneficio di un bene sociale che supera schemi troppo vecchi e contrapposizioni sterili: non sempre la scuola paritaria é la migliore e non sempre la scuola statale é la migliore. Occorre far nascere il meglio dallo sforzo comune. In questo senso è importante esserci da cattolici nella cultura del nostro paese per collaborare più convintamente e generosamente assieme a tutte le parti sociali impegnate nella scuola, per far conoscere la bellezza della nostra esperienza educativa.

Noi ci siamo e nel paginone del giornale potete prendere visione delle scuole e dei giorni per poterle visitare e per poter conoscerne le varie peculiarità e potenzialità. Penso sia utile accompagnare i nostri ragazzi in un momento così importante di scelta futura che li impegnerà nei prossimi anni.

Ognuno, inoltre, può chiedere notizie alle singole scuole tramite i siti messi a disposizione dai nostri istituti e anche attraverso al rinnovato sito dell’Ufficio scuola della diocesi di Treviso: www3.diocesitv.it/scuolaeducazione.

Buona ricerca e BUONA SCUOLA a tutti!