Un augurio al mondo della scuola

Cari insegnanti, collaboratori scolastici e membri della Consulta Diocesana della scuola,

uso queste poche righe per salutarvi calorosamente e per ringraziarvi per tutto quello che fate per la diocesi e per le vostre scuole. In questo periodo non abbiamo potuto dare seguito alle varie iniziative e agli incontri previsti. Spero di poterli recuperare nel prossimo anno pastorale e legarli alle novità che cercheremo di proporvi.

I tempi come ben sapete ci hanno spiazzato e ci tengono forzatamente a distanza e proprio per questo voglio sottolineare l’impegno di tutti i docenti che spesso, con mezzi propri, hanno attivato una didattica a distanza per i loro ragazzi.

La scuola rimane un momento importante per le loro giornate e per aiutarli a vivere un tempo di qualità durante queste settimane “vuote”; preghiamo per ogni ragazzo o ragazza e speriamo che l’anno possa concludersi con qualche orientamento più preciso, specialmente per coloro che dovranno sostenere la maturità.

E’ per me una gioia unirmi alle parole del Vescovo Michele che in questa occasione scrive:

Care e cari insegnanti, in occasione di queste inedite festività pasquali, vi rivolgo un saluto, con cui voglio esprimervi gratitudine e speranza.

La gratitudine è perché continuate pur in queste difficili condizioni ad essere vicini agli scolari e agli studenti, prendendo sul serio la vostra missione e passione educativa, senza risparmiare sforzi affinché il tempo delle scuole chiuse non sia un tempo senza scuola. È un servizio grande anche a tutta la società.

La speranza che voglio comunicarvi è quella che la forza del Risorto possa animare tutti e tutte a continuare a credere nel valore della vita vissuta in relazioni umane autentiche e liberanti, con il concorso di ciascuno al bene comune. Riusciremo a tornare ad incontrarci e a costruire insieme una società accogliente e umana a partire anche dal vostro impegno e dalla vostra competenza e dallo sguardo che i giovani sapranno dare assieme a voi su un futuro quanto mai da plasmare in forme nuove.

Davvero grazie, e tanti cari auguri di buona Pasqua

Alle soglie della settimana Santa vi auguro di potervi preparare spiritualmente con impegno e creatività, dal momento che quasi certamente non potremo incontraci e vivere le celebrazioni della Santa Pasqua in parrocchia. Il Signore risorto che fa nascere la vita dal sepolcro, ci aiuti a vivere questi giorni come un tempo da mettere nel suo cuore, per farlo concorrere al bene di coloro che amano Dio.

Con stima, don Federico Testa.