“Anche se necessari, i numeri del bilancio da soli non dicono la grande mole di lavoro che abbiamo svolto in questo mandato – ha spiegato la presidente Simonetta Rubinato, prima dell’approvazione del consuntivo 2025 da parte dei soci che rappresentano le 202 scuole dell’infanzia e nidi associati che accolgono circa 15 mila bambini dai 0 ai 6 anni dando lavoro ad un migliaio di insegnanti ed educatori – garantendo ai gestori un accompagnamento continuativo nel campo della formazione del personale, sia in materia pedagogica che di sicurezza, nel rapporto con gli Enti pubblici, in particolare per la stipula di convenzioni con i Comuni, oltre che con l’Aulss per il potenziamento degli interventi d’inclusione dei bambini con disabilità, nonché per intercettare risorse da bandi ed Enti privati”. E questo anche grazie alle oltre 2mila ore di volontariato rese annualmente da presidente, coordinatore pedagogico, tesoriere, componenti della Giunta pedagogica e del Consiglio direttivo.
Quattro anni di intenso lavoro anche sul fronte della formazione. Come ha illustrato il coordinatore pedagogico Francis Contessotto, Fism Treviso ha prodotto un’ampia offerta formativa pedagogica senza pesare sulle tasche di gestori e famiglie: dai corsi di accompagnamento per i genitori con il modello ‘comparenting’ – “oggi dobbiamo infatti supportare con competenze professionali anche la genitorialità” ha precisato Contessotto -, alle attività sull’interculturalità e sull’impatto dell’intelligenza artificiale a livello educativo, che si aggiungono ai percorsi su autismo, psicomotricità, aggiornamento professionale.
Un lavoro prezioso che ha ricevuto il plauso del presidente della Fism nazionale, Luca Iemmi, intervenuto all’assemblea, svoltasi giovedì 4 giugno presso il seminario diocesano a Treviso, che ha illustrato alcune novità relative al rinnovo del contratto di lavoro che porterà un incremento retributivo nel biennio 2026/2027.
“Treviso, e più in generale il Veneto, sono fonte di ispirazione anche per noi, non solo per la solidità dei conti, ma anche per la qualità del lavoro e delle proposte che riescono a mettere in campo” ha detto Iemmi, rivolgendosi alla presidente Rubinato e al presidente della Fism regionale, Stefano Cecchin, presente in platea. “Oggi, grazie al loro impegno, possiamo contare anche su un significativo aumento degli stanziamenti da parte del Governo. Non siamo certo ancora alla parità effettiva, ma un segnale importante è stato dato” ha concluso Iemmi riferendosi ai maggiori contributi ministeriali destinati alle scuole dell’infanzia paritarie.






