Come lo scorso anno, la Settimana sociale dei cattolici trevigiani prende il via nel segno del beato Giuseppe Toniolo, nella giornata della sua memoria liturgica, venerdì 4 settembre. Il titolo scelto dai promotori (Azione cattolica – Istituto Toniolo, Diocesi di Treviso, Ufficio di Pastorale sociale e lavoro) per l’intera Settimana sociale è “Poveri amici”. L’intenzione è di approfondire la questione della povertà, con riferimento all’esortazione apostolica Dilexi te di papa Leone XIV sull’amore verso i poveri, non intesi solamente come categoria sociologica o economica, ma come gli esclusi, coloro che non hanno voce nella società.
Si comincia, dunque, venerdì 4 settembre con la serata dedicata alla memoria del beato Giuseppe Toniolo, attraverso una opportuna declinazione del tema generale: “Povertà: radici ed orizzonti in Giuseppe Toniolo”.
Alle 19, la messa presieduta dal vescovo Michele nella chiesa di Sant’Andrea; poi alle 20.45, in Ca’ dei Carraresi, gli interventi del Vescovo Michele Tomasi, di Vera Negri Zamagni, storica dell’economia, e di Renzo Beghini, presidente della Fondazione Toniolo di Verona.
“La Settimana sociale – spiega Matteo Filippetto, direttore dell’Istituto Giuseppe Toniolo – Ac Treviso – è uno degli appuntamenti più significativi per la vita della nostra diocesi, un momento in cui la comunità cristiana trevigiana si ferma a riflettere insieme sulle grandi questioni del tempo presente, alla luce del Vangelo e della dottrina sociale della Chiesa”.
Gli altri incontriin programma
Venerdì 25 settembre, in Seminario vescovile (sala Longhin), la riflessione si fa teologica con “Dio sceglie i poveri”: intervengono don Francesco Scanziani, sacerdote della diocesi di Milano e docente di Antropologia teologica alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, e Davide Maggi, professore ordinario di Economia aziendale all’Università del Piemonte orientale e docente di Etica e responsabilità sociale d’Impresa alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale.
Giovedì 1° ottobre lo sguardo si allarga al mondo con “Chi paga il conto? Geopolitica e scenari internazionali”, al Pio X di Treviso. Intervengono Marco Mascia, professore di Relazioni internazionali all’Università di Padova e titolare della Cattedra Unesco “Diritti Umani, Democrazia e Pace”; Alessandra Morelli, già delegata Unhcr con trent’anni di lavoro sul campo nelle principali crisi umanitarie internazionali; e Antonio Di Bella, giornalista, già corrispondente dagli Stati Uniti e direttore di Rai News 24.
Si chiude giovedì 22 ottobre con “Farsi casa. Soluzioni al problema dell’abitare”, in collaborazione con Partecipare il presente e Spazio civico, al cinema teatro Manzoni di Paese. Il tema abitativo è una delle declinazioni più delicate della povertà in Italia, perché incide sulla stabilità delle famiglie, sulla salute, sui percorsi educativi.
Tutte le serate iniziano alle 20.45. Ulteriori informazioni su www.actreviso.it.






