Il Vescovo all'Azione cattolica per la festa dell'adesione

“Siate cenacoli di ascolto, di fiducia, di accoglienza, di consolazione e di incoraggiamento per tutti”

Fiduciosi come Maria, accoglienti come Giuseppe, famiglia illuminata dalla presenza di Gesù

Carissimi aderenti all’Azione cattolica di Treviso,

anche quest’anno vi scrivo in occasione della festa dell’adesione che celebriamo nella solennità di Maria Immacolata, patrona dell’Azione cattolica. Ci affidiamo in modo particolare all’intercessione di Maria Santissima, a Lei chiediamo di sostenerci in questi tempi che continuano ad essere difficili e faticosi. Proprio ora siamo chiamati a seguire il suo esempio di fedeltà pronta, mite ed umile, e al contempo tenace, perseverante e forte: Lei, donna della speranza, ha saputo fidarsi di Dio, senza riserve, senza condizioni.

A questo atteggiamento, a questo stile di vita mariano vi chiedo di ispirarvi con fiducia ed abbandono nella testimonianza della vostra vita associativa. L’ascolto della Parola di Dio che ci chiama, l’incontro comunitario di discernimento di quanto il Signore ci chiede, siano sempre di più le caratteristiche che contraddistinguono ogni passo dell’Azione cattolica nella Diocesi di Treviso.  Sarà solamente questa fede che sostiene un abbandono fiducioso e filiale che vi permetterà di essere coraggiosi e creativi, fecondi di relazioni e di opere buone, in un tempo dove altrimenti rischiamo di ritirarci per stanchezza e per paura, chiudendoci in noi stessi. Possiamo essere felici solamente insieme, mai rimanendo isolati e solitari. Una forza importante dell’associazione è quella di potervi sostenere a vicenda, per essere poi di sostegno e consolazione per tutti i fratelli e le sorelle che incontrerete nelle parrocchie, nelle collaborazioni pastorali, in tutti gli ambiti della vostra vita, familiare e lavorativa. Non è momento di rassegnazione o di timore, bensì al contrario di coraggio e di inventiva: andate verso gli altri, accoglieteli, stimolateli a rigenerare situazioni di vita e relazioni, siate per loro comunità serena e gioiosa di riferimento.

In questo cammino vi esorto a fare uso nelle vostre preghiere personali e comunitarie del sussidio bello e profondo messovi a disposizione dall’Azione Cattolica di Treviso: “Amare Gesù con amore di Padre”. Accanto a Maria troviamo infatti Giuseppe, l’uomo di Dio, «l’ombra del Padre».

Colui che non ha avuto timore di mettere in gioco tutto – onore, orgoglio, prospettive umane di felicità – per mettersi a servizio umile e nascosto del Figlio di Dio e di sua Madre. Giuseppe è l’uomo risoluto e forte che mette in luce la dimensione concreta, quotidiana e sublime dell’amore che si dona e non chiede nulla in cambio. Egli fa tutto quello che può per proteggere coloro che gli sono affidati, aprendo così le possibilità per l’annuncio del Vangelo e per la realizzazione del Regno. Osiamo insieme a lui di amare Gesù con un amore che accoglie senza bisogno di contropartita e che mette al mondo speranza, coraggio, gioia.

Il nostro compito in questo nostro tratto di strada nella storia degli uomini, e la richiesta che vi faccio, è al contempo semplice ed entusiasmante: non siamo chiamati a realizzare progetti, ma a permettere al Signore di generare tra noi vita nuova, relazioni riconciliate, cammini di fiducia nella società, nell’economia e nella Chiesa. Siate cenacoli di ascolto, di fiducia, di accoglienza, di consolazione e di incoraggiamento per tutti coloro che incontrate. Andate a cercare chi è isolato, scoraggiato e solo. Siate fiduciosi come Maria, accoglienti come Giuseppe, siate famiglia illuminata dalla presenza di Gesù.

Per l’intercessione di Maria Immacolata e di San Giuseppe suo sposo, il Signore benedica voi con le vostre famiglie e le comunità in cui vivete, e vi assista con la sua forza, nella speranza che non delude.

✠ Michele Tomasi – Vescovo di Treviso