“Siate sentinelle che colgono i segni di speranza”: gli auguri del Vescovo agli aderenti dell’Azione cattolica nella festa dell’Immacolata

Un carissimo saluto va a voi, aderenti di Azione Cattolica,

che siate iscritti per la prima volta o già esperti di vita associativa. La festa dell’Immacolata è occasione significativa e propizia per riscoprire i motivi, il senso e la bellezza di trovarsi insieme a vivere con consapevolezza la propria vita cristiana, a servizio della missione della Chiesa. Secondo il suo Statuto infatti “l’Azione Cattolica Italiana è un’Associazione di laici che si impegnano liberamente, in forma comunitaria ed organica ed in diretta collaborazione con la Gerarchia, per la realizzazione del fine generale apostolico della Chiesa” (Art. 1).

In Azione Cattolica rispondete dunque, associati tra voi, alla vostra vocazione battesimale, e svolgete i compiti che il Signore vi assegna quali suoi discepoli. Un’Associazione di laici permette alle vocazioni di collaborare al meglio, di comprendere assieme quali siano i bisogni della Chiesa e della società in cui viviamo e consente di proporre forme di presenza che siano motivate e nutrite dal Vangelo e all’altezza dei tempi. La realtà di Azione Cattolica è ricca di contributi liberi, generosi e competenti di numerosi laici, a livello diocesano, vicariale e parrocchiale, ed è importante per le nostre comunità. In associazione ricevete e donate la formazione necessaria per essere cristiani che sappiano rendere conto della propria fede e della propria speranza nel mondo della famiglia, del lavoro, delle professioni e dei mestieri, nella politica e nel complesso delle forme sociali. Da laici impegnati e formati date il vostro contributo affinché tutti possano partecipare alla vita delle comunità cristiane e delle parrocchie, e saprete essere – assieme a tanti altri – sentinelle che colgono i segni di speranza, attente affinché nessuno resti indietro nel cammino comune, o venga escluso o, peggio, scartato dalle comunità stesse.

Esperti di associazione e di cooperazione, saprete crescere e far crescere nello spirito di collaborazione che è il primo e più importante risultato che mi aspetto dal nostro cammino sinodale, quello spirito che ci aiuterà a vivere la fase storica di cambiamento d’epoca mantenendo quanto di buono, valido e bello abbiamo ricevuto dai nostri padri e dalle nostre madri nella fede, pronti ad affrontare però con fantasia, coraggio e spirito innovativo le sfide del presente e del futuro.

Vi sostengo in questo cammino con la mia vicinanza e con la preghiera. Ringrazio ciascuno e ciascuna di voi perché ci siete – e non è affatto scontato, è piuttosto un dono grande del Signore che chiama e della vostra generosità nell’accogliere la chiamata. Ringrazio chi si assume a tutti i livelli responsabilità di guida e che dona tanto tempo ed impegno alla vita associativa, alla vita di tutta la Chiesa.

Ringrazio tutti i presbiteri che a livello diocesano, vicariale o parrocchiale accompagnano il vostro cammino. Colgo anche questa occasione per ringraziare don Stefano Chioatto, don Tiziano Rossetto e don Paolo Slompo che vi hanno accompagnato in questi anni con sapienza, in spirito di servizio, vivendo relazioni di amicizia sincera con molti di voi.

Ringrazio don Giancarlo Pivato che assume pienamente da oggi l’incarico di Assistente unitario dell’Azione Cattolica Diocesana di Treviso. Come ho già manifestato in occasione della sua nomina, la presenza di un Assistente unico che potrà dedicare all’Associazione gran parte del proprio tempo di ministero sarà a servizio della partecipazione sempre più consapevole ed attiva dei laici alla vita ed alla missione della Chiesa. Potrà anche sviluppare sempre meglio il potenziale molto ricco che l’associazione trova nella sua unitarietà, nella sua impostazione cioè che tiene conto di età differenti e di differenti stagioni di vita, ma le considera in collaborazione attiva e feconda tra di loro. La presenza dell’Assistente rende più piena ed efficace la natura collaborativa tra laici e presbiteri nell’azione dell’Associazione, in modo che risulti arricchita l’autentica comunione ecclesiale.

Affido voi e le vostre famiglie, le vostre comunità e tutta l’Associazione all’intercessione materna di Maria Santissima Immacolata, che oggi festeggiamo con gioia e con affetto.

Uniti nella preghiera gli uni per gli altri,

✠ Michele Tomasi

Vescovo di Treviso