Davvero il Signore è risorto



Cara catechista, caro catechista,


 la domenica delle Palme con la quale ha avuto inizio la Settimana Santa è stata una domenica di sofferenza per tanti fratelli. Per questo sentiamo la necessità di rendere i giorni di questa settimana densi di preghiera perché la Parola che ascoltiamo e alla quale ci affidiamo, ci riconsegni la verità della Resurrezione: della restaurazione di tutte le cose in Cristo, di Gesù che si immerge nell’abisso del male, che prende per mano e salva ogni uomo che la morte aveva reso schiavo.  


Nel vangelo di Matteo al capitolo 16 c’è il primo annuncio della passione: Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno (v.21). Gerusalemme, la sofferenza, gli anziani, i sacerdoti e gli scribi, l’assassinio, sono 6 elementi storicamente comprovati circa la morte di Gesù, sei elementi sui sette elencati da Gesù nel suo primo annuncio della passione si sono avverati. Per quale ragione non dovremmo pensare che anche il settimo non si sia realizzato? E risorgere il terzo giorno. Ci conduca questa Parola di resurrezione dentro i drammi della storia per essere strumenti di quella speranza viva che tante persone anche fisicamente vicino a noi attendono di ritrovare!


A voi, che in modo particolare vi spendete con audacia nell’annuncio, i più sentiti auguri di Buona Pasqua!

 Don Alberto ed equipe UCD