Sabato 7 maggio

“Venite e vedrete”: porte aperte alla Casa della Carità

Anche quest’anno sarà possibile vivere con la Caritas tarvisina l’appuntamento «Venite e Vedrete», un tempo durante il quale le porte della Casa della Carità rimarranno aperte a quanti vogliano condividere il cammino di un anno. Dopo l’esperienza “a distanza” dell’anno scorso, si torna a incontrarsi, dunque, sabato 7 maggio, dalle 14.30 alle 21.30.
“In questo tempo, in cui la violenza della guerra sembra spegnere la fantasia creativa dei colori e il frastuono roboante delle armi tenta di soffocare la musica della vita, vogliamo fermarci per attingere dal profondo dei nostri cuori la potenza generativa dei nostri sogni, sogni di fraternità, di comunione, di pace – sottolinea don Davide Schiavon, direttore della Caritas, nella lettera di invito -. Desideriamo darci del tempo perché ciascuno possa offrire il proprio contributo a un ascolto e a una condivisione generativa di bene. Cogliamo la possibilità di scrivere nuove melodie di pace ove ciascuno possa dare forma concreta a una solidarietà che si tramuta in scelte concrete di prossimità e vicinanza, a una sinodalità che è espressione di un camminare insieme che non lascia indietro nessuno, ad una responsabilità che è abitare le domande profonde che abitano il cuore di questa umanità. Insieme – l’invito – possiamo dare vita a nuove melodie, che incrociano l’anelito di pace e di un mondo migliore che è custodito nel cuore di ciascuno, per offrire futuro e speranza a tutta la famiglia umana”.
Ci sarà la presentazione del Bilancio sociale 2021 e si potranno avere informazioni aggiornate sull’accoglienza di comunità dei profughi (vd locandina allegata col programma). La giornata si concluderà con una cena comunitaria, alla quale tutti sono invitati per condividere lo spirito di famiglia che contraddistingue quest’opera segno della nostra diocesi. Per la cena è necessaria l’iscrizione: www.caritastarvisina.it. Accesso da via Venier n. 46, di fronte al parcheggio dal Negro.