“Vide la grazia di Dio e si rallegrò”: pubblicata la Lettera del Vescovo che indice la Visita pastorale alla diocesi

Una consegna ufficiale: la Lettera di indizione della visita pastorale del vescovo Michele alla nostra diocesi è da qualche giorno tra le mani dei membri del Consiglio pastorale diocesano e dei vicari foranei, che il Vescovo ha incontrato rispettivamente lunedì 4 e martedì 5 maggio. La prossima settimana il testo arriverà, in un certo numero, in tutte le parrocchie: sarà questo il primo “annuncio”, nelle nostre comunità, della visita pastorale di mons. Tomasi alla diocesi. Una visita che si snoderà durante alcuni anni e che procederà per Collaborazioni pastorali.
Il Vescovo ha pubblicato la Lettera lo scorso 27 aprile, giorno di san Liberale, patrono della nostra Chiesa diocesana. Il titolo – “Vide la grazia di Dio e si rallegrò” – è tratto da un brano degli Atti degli apostoli che narra la prima “visita pastorale” di Barnaba, mandato dai responsabili della Chiesa di Gerusalemme ad Antiochia, dove anche i greci, non circoncisi, all’annuncio della Parola del Signore, si convertivano, e l’apostolo, riconoscendo la grazia di Dio, ne gioiva.
Mons. Tomasi visiterà le 265 parrocchie della diocesi unite in 47 Collaborazioni pastorali, incontrando i fedeli nei loro ambienti di vita, secondo un programma concordato con il Consiglio di ognuna delle Collaborazioni.
“Un testo breve, complessivamente semplice… alla portata di tutti”, ha detto il Vescovo presentando la lettera. Il riferimento biblico è l’arrivo di Barnaba ad Antiochia, “là dove per la prima volta fummo chiamati cristiani” (At 11,26). Da questa meditazione nascono quattro verbi – chiave: visitare, conoscere, valutare e promuovere, che costituiscono l’anima della visita pastorale.

Per tutti, il prossimo appuntamento è sabato 10 ottobre, quando l’intera diocesi è invitata a un incontro di apertura della Visita pastorale che si terrà nella mattinata, a Treviso, nella chiesa di San Nicolò.