Don Alberto Zanetti, direttore dell’ufficio Catechistico della nostra diocesi, è stato nominato, dal Consiglio Episcopale permanente riunito a Roma in sessione straordinaria il 27 maggio, direttore dell’ufficio Catechistico nazionale.
La notizia è contenuta nel Comunicato finale dell’Assemblea, che ha dato conto dei lavori. Il Consiglio episcopale permanente, nel corso della sessione, ha avviato una prima riflessione sul tema dell’83ª Assemblea Generale, che si terrà dal 23 al 26 novembre 2026 ad Assisi, e ha provveduto ad alcuni adempimenti, tra cui queste nomine:
- Direttore dell’Ufficio Catechistico Nazionale: Don Alberto ZANETTI (Treviso);
- Direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia: Don Enzo BOTTACINI (Verona);
- Direttore dell’Ufficio Nazionale per i problemi giuridici: Don Pietro RESCIGNO (Salerno – Campagna – Acerno);
- Assistente ecclesiastico nazionale per la Branca Lupetti-Coccinelle dell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI): Don Lorenzo RUSSO (Siracusa);
- Assistente ecclesiastico nazionale dell’Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane – Protezione della Giovane – Federazione Nazionale (ACISJF): Mons. Andrea MANTO (Roma);
- Presidente Nazionale maschile della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI): Sig. Vito ARCULEO (Monreale).
“Il servizio al Vangelo che è chiesto a don Alberto si traduce in una corresponsabilità più ampia – scrivono i collaboratori dell’ufficio diocesano sui social, condividendo la notizia -. L’Ufficio Catechistico Nazionale, infatti, ha come principale finalità quella di offrire aiuto alle singole diocesi che sono in Italia in materia catechistica. Dopo alcuni anni in qualità di assistente di studio, che gli hanno permesso di conoscere dall’interno la vita e il servizio dell’Ufficio e di offrire il suo prezioso contributo per la Chiesa italiana, a don Alberto è chiesto di assumere questo servizio con una nuova responsabilità. Il Signore Gesù, pastore buono, sostenga il suo ministero: la Parola di Dio, che continua a diffondersi nel mondo, possa risuonare nella sua vita affinché Lui ne sia eco e ne sia servitore. Caro don Alberto – concludono -, i catechisti della Diocesi di Treviso ti sostengono con l’affetto, con la preghiera e con la riconoscenza al Signore!”.






