“Fratelli in cammino nel servizio e nella ricerca vocazionale” è il motto che descrive la Comunità Giovanile del nostro Seminario diocesano. Una Comunità di giovani nata nel 1975 grazie a una revisione e a una riforma di tutta la realtà del Seminario di Treviso. Cinquant’anni fa, in un clima culturale ed ecclesiale di cambiamento, ha preso vita un’esperienza comunitaria unica, che ancora oggi sa essere significativa. Sabato 9 maggio, in Seminario, si è svolta una giornata memorabile, che ha visto incontrarsi più di 150 persone fra “ex seminaristi”, educatori e seminaristi che dal 1975 fino ad oggi sono passati per la Comunità. Il programma della giornata ha tenuto insieme un torneo di calcio, la celebrazione eucaristica presieduta dal rettore, don Luca Pizzato, e una cena condivisa nel chiostro. Il clima era quello di un’autentica fraternità, mossa da ricordi condivisi, canti e quello “stile da Comunità Giovanile” che negli anni non solo si è mantenuto, ma si è rinforzato. Non tutti i partecipanti si conoscevano fra loro ovviamente, ma si percepiva quello spirito di appartenenza a una realtà che negli anni si è trasformata, ma che ha mantenuto la sua preziosa fisionomia iniziale. L’incontro ha restituito a tutti i presenti un’esperienza di Chiesa concreta, fatta di incontro, di ricerca della volontà di Dio, di cammino realmente condiviso nelle gioie e anche nelle fatiche: ancora una volta ci si è sentiti fratelli. Sì, siamo ancora “fratelli in cammino”, con tante scelte fatte, ma anche con quelle che ciascuno dovrà fare. L’evento è stato fortemente voluto dai seminaristi che attualmente compongono la Comunità . Certamente i “numeri” non sono gli stessi degli anni ’70, come ha ricordato il primo presidente della Comunità, ma come Chiesa di Treviso possiamo essere grati al Signore per questi giovani che ancora generosamente si sono messi in cammino su una strada tracciata prima di loro da tanti altri giovani. Non è scontato che, in questo tempo, un adolescente scelga di interrogarsi seriamente sulla propria vita, ma è rilevante che nella nostra diocesi ci sia ancora la possibilità di offrire una casa dove vivere un cammino di ricerca così bello e profondo. I seminaristi passati per la Comunità giovanile sabato scorso sono diventati testimoni di una ricca esperienza di Chiesa vissuta, i seminaristi che ancora oggi scelgono di far parte di questa Comunità stanno testimoniando che ancora oggi è possibile vivere “con un certo stile” la propria vita.
Fraternità oltre il tempo: festeggiati in Seminario i 50 anni della Comunità giovanile

















